Home Eventi Lo stabilimento balneare si ripensa con arredi sostenibili e servizi digitali

Lo stabilimento balneare si ripensa con arredi sostenibili e servizi digitali

Un padiglione di SUN 2022

Lo stabilimento balneare sempre più come luogo di aggregazione e socializzazione con l’imperativo dell’unicità e della sostenibilità.

Le nuove tendenze per i luoghi della balneazione saranno al centro di  di TTG Travel Experience, alla fiera di Rimini dall’11 al 13 ottobre prossimi. Con il nuovo format InOut che completa l’offerta dell’evento leader per il turismo nell’area mediterranea con tutte le soluzioni per il contract e che include anche SIA Hospitality Design, Superfaces e la novità Greenscape. 

“Fiere che – sottolinea l’AD di IEG, Corrado Peraboni –  trovano nello straordinario territorio di Rimini la loro sede naturale”.

Così l’accoglienza costiera, eccellenza italiana da nord a sud, passa anche dalla ricerca di design esclusivi: dai day-bed alle strutture per gli aperitivi, dalle pavimentazioni galleggianti a soluzioni di arredo per la ristorazione ormai pienamente integrate con l’horeca tradizionale.

La personalizzazione delle soluzioni d’arredo diventa un elemento strategico per la ricerca di identità dello stabilimento che applica le logiche del brand per dotarsi di tangibili elementi distintivi. Crescono le richieste di consulenze di architetti e professionisti del contract per realizzare concept unici, e i servizi di assistenza post vendita, per fornire supporto altamente specializzato per prodotti, servizi e soluzioni premium.

Da qui la scelta di materiali naturali per un arredo spiaggia che soddisfa la ricerca di sostenibilità e unicità dello stabilimento. Il ritorno del trend esotico e nuove frontiere digitali che abbattono la stagionalità dei prezzi. L’utilizzo dei materiali naturali aproneanche a una riaffermazione del trend dell’arredo esotico per le spiagge. Ad esempio, nelle proposte di Gio Stemar, crescono le produzioni di arredo con il makuti, la foglia di palma da cocco africana, i legni di eucalipto dell’Australia e della Tasmania, il bengkirai, la paglia filippina e la canna sudafricana.

Ma servzio in spiaggia significa anche un ampio utilizzo del digitale che aiuta, per esempio, la  flessibilità della gestione degli stabilimenti nell’affrontare periodi di vacanza più brevi e pendolarismo feriale.

Significative le innovazioni di spiagge.it, dall’assicurazione meteo che garantisce il rimborso in caso di brutto tempo allo sharing dell’ombrellone fra clienti stagionali, fino al revenuemanagement nelle spiagge per politiche di prezzo flessibili che superino il confine schematico tra bassa e alta stagione. Servizi che conquistano sempre più il target estero, con il digital che contribuisce, anche, all’abbattimento delle barriere linguistiche.

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