Ivrea-Welc-home to My House: le case e i palazzi Olivettiani aprono al pubblico

Due fine settimana per vedere il sito UNESCO Ivrea Città Industriale del XX Secolo da un punto di vista speciale: visitando le residenze e gli edifici nati dal genio di architetti e designer e commissionati da Adriano Olivetti, eccezionalmente aperti al pubblico.

isitare le abitazioni private, gli uffici e le ex fabbriche del sito UNESCO Ivrea Città Industriale del XX Secolo e immergersi nella visione imprenditoriale, sociale e politica di Adriano Olivetti attraverso un patrimonio architettonico e di design unico e avveniristico.

Questo è l’obiettivo di Welc-home to My HouseEccezionalmente Inside Architecture, la rassegna giunta alla terza edizione, progettata e organizzata da un comitato organizzatore formato da Enrica Zanetto, Alessandro Torri, Laura Schranz, Luca Di Sarno e coordinato dall’Agenzia per lo Sviluppo del Canavese, che nei due fine settimana del 23-25 settembre e 30 settembre-2 ottobre, apre le porte di residenze private, uffici, fabbriche nel sito UNESCO, per ammirare una città industriale pensata dall’uomo per l’uomo e in perfetta armonia con il paesaggio che la circonda. La particolarità dell’evento è che, in via eccezionale, sarà possibile accedere a case private e a edifici solitamente non aperti al pubblico, (mentre le Officine ICO e il Centro Servizi Sociali sono visitabili tutto l’anno). Gli ingressi a case ed edifici sono gratuiti, previa prenotazione.

Tra le residenze private, l’Unità Residenziale Ovest, meglio conosciuta come Talponia, progettata nel 1968, un complesso su due piani a pianta semicircolare completamente interrata e lunga circa 300 metri, le Case dirigenti e quelle per famiglie numerose.

Spicca, invece, tra gli edifici adibiti a fabbriche e uffici, il Salone 2000, dove Adriano Olivetti ospitava mostre ed esposizioni, la centrale termica, che forniva l’energia necessaria a tutto il complesso industriale, il centro studi ed esperienze detto anche la Casa Blu, il Polo Formativo Universitario Officine H, dove si trova anche un affresco di Renato Guttuso (Boogie Woogie,1945-56), e il Palazzo Uffici, realizzato tra il 1960 e 1964, con la celebre Foresteria nell’ala A, posta a sud-ovest, progettata da Ettore Sottsass nel 1968.

A corredo dell’evento numerosi eventi culturali, tra cui presentazioni di libri e mostre legati all’epoca olivettiana. Non mancano degustazioni di prodotti enogastronomici delle eccellenze locali in collaborazione con i Ristoranti della Tradizione Canavesana, i Giovani Vignaioli e la Cantina della Serra, i distillati di Revel Chion; Scambio/Mercato di oggetti vintage Olivettitour e visite in notturna delle Architetture Olivettiane.

Le visite si programmano esclusivamente tramite il Visitor Centre UNESCO di Ivrea, al quale è possibile chiedere anche informazioni sul programma dettagliato e definitivo. 

Contatti: Via Jervis, 11, 10015 Ivrea (TO) M 379 1694756 unescovisitorcentre@ivreacittaindustriale.it

Immagini a supporto a questo LINK

Il programma completo è disponibile al sito www.welc-home.eu

o sulla pagina FB di https://www.facebook.com/Ivreaunescovisitorcentre/

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