Apre a Roma “quartino”, enoteca con cucina

Il percorso progettuale dello studio RPM Proget di Roma – una realtà di grande originalità e forza di proposta nell’arredamento e ristrutturazione degli spazi di ristorazione – si arricchisce di uno nuovo capitolo: l’enoteca QUARTINO con cucina e food delivery, che apre nella Capitale nei pressi di piazza Vittorio Emanuele, in un quartiere che si sta riqualificando e vivacizzando grazie all’apertura di molti nuovi locali.

Presenza di riferimento per la realizzazione di caffetterie, ristoranti, enoteche, lounge bar, cocktail bar, pasticcerie, gelaterie, panifici e fast food, lo studio RPM Proget – del cui nucleo storico fanno parte l’architetto Roberto Antobenedetto, l’interior designer Patrizia Pozzi e l’architetto Michelangelo Pepè – esercita da vent’anni la propria attività nella multiforme realtà di Roma con esperienze in altre città in Europa e negli Stati Uniti, affiancando ai progetti nel mondo della ristorazione nuove e originali proposte per l’hotellerie.

QUARTINO si presenta al pubblico dei romani e dei turisti con una formula accattivante. Si propone come enoteca che vanta una selezione di 1500 etichette di vini nazionali e internazionali, un laboratorio di cucina per consumazione sul posto e un servizio di food & wine delivery.

QUARTINO apre all’insegna della convivialità, della cortesia e della professionalità con uno spazio di 80 metri quadri più cucina a piano strada e un sotterraneo della stessa metratura adibito a magazzino e servizio. La grande sala ha una capienza interna di 20-25 posti comodi e distanziati con la disponibilità di altri 20-30 posti all’esterno sotto i portici di una piazza romana.

L’interno del locale si presenta con alte scaffalature di 3,60 metri in ferro affiancate da cubi e mensole in legno di rovere su un pavimento cementino di recupero, incollato e trattato. Un grande banco cocktail bar è accostato a divani, sedie e poltroncine eleganti e confortevoli. Il progetto ideato da RPM Proget parla di una attenzione speciale all’uso di materiali dal sapore autentico e dal fascino vintage, ulteriormente sottolineato dai decori e delle scelte cromatiche nei toni dei beige e del bordeaux, coerentemente in relazione con il mondo del vino.

L’illuminazione a faretti di nuova tecnologia montati su tralicci valorizza il locale, lo rende visibile dall’estero e illumina i dettagli e le particolarità dei piatti della cucina tradizionale italiana con qualche concessione a un food più internazionale pensato per i turisti. Ma, soprattutto, la luce fa risplendere i riflessi dei vini che sono e restano i protagonisti assoluti della scena. I più preziosi sono custoditi in vetrinette realizzate ad hoc.

L’approccio dello studio RPM Proget a questo progetto ha riguardato non soltanto l’arredamento di uno spazio gradevole, originale e di atmosfera, ma anche lo studio di funzioni, ritmi e percorsi accuratamente studiati per trasformare l’esperienza della ristorazione in un momento di soddisfazione per il cliente e di efficienza operativa e pratica per chi gestisce il locale.

“Da sempre – dichiara l’architetto Michelangelo Pepè – la filosofia del nostro studio si esprime attraverso un’attenzione a 360° gradi e concepisce la collaborazione con il cliente come un percorso condiviso che integra la valenza estetica e performante del progetto con una visione imprenditoriale di più ampio respiro, finalizzata al buon funzionamento del locale e, in ultima analisi, al suo successo, perché un locale ‘bello’ è un locale che funziona”.

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