Fa’ la cosa giusta! proposte di turismo a piedi e in bicicletta alla scoperta del Bel Paese

Dal 29 aprile al 1° maggio 2022 si rinnova l’appuntamento con Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili organizzata da Terre di mezzo Editore, che giunge quest’anno alla sua 18a edizione (ingresso gratuito con pre-registrazione online).

Ampio spazio in fiera per un turismo sostenibile e accessibile a tutti, capace di valorizzare anche i territori marginali e lontani dai tradizionali flussi turistici e di rappresentare così un’opportunità economica per  le comunità che li abitano.

Tra le novità di quest’anno la fiera dei “Grandi Cammini”, un nuovo progetto che punta a valorizzare itinerari storici e tematici da percorrere a piedi o in bicicletta alla scoperta della cultura e delle bellezze italiane e internazionali. Una grande opportunità per  incontrare tutti gli attori del settore: camminatori, istituzioni, tour operator, guide escursionistiche, appassionati di turismo dolce e avere suggerimenti pratici e consigli tecnici per costruire il proprio viaggio. 

Venerdì 29 aprile (ore 15-18), in sala 1, “Italia, Paese di Cammini”: il convegno, giunto alla quinta edizione, è ormai diventato la principale occasione per fornire numeri, date e nuove tendenze dei Cammini in Italia. Saranno presentati i risultati aggiornati della ricerca sui camminatori in Italia nel 2021: età, regione di provenienza, scelte, propensione di spesa, motivazioni, titolo di studio, occupazione, mesi di percorrenza… Saranno inoltre presentati i dati relativi alle Credenziali e ai Testimonium consegnati nel 2021 riguardanti i 50 principali Cammini in Italia. Il convegno è dedicato agli addetti ai lavori ma per la prima volta quest’anno è aperto anche al pubblico (fino a esaurimento dei posti in sala).

All’interno della sezione Turismo Consapevole e Grandi Cammini sarà allestito uno spazio speciale dedicato al “viaggio italiano” con decine di incontri per scoprire borghi, vie, l’enogastronomia di tutte le regioni italiane, ma anche nuove proposte di turismo outdoor. Inoltre sabato 30 aprile alle 10, in sala Verde, verrà presentata la campagna “Viaggio Italiano” del Piano di Promozione Nazionale del ministero del Turismo-PPN2020 in cui interverranno istituzioni ed esperti del settore turistico. Realizzato dalle Regioni italiane con il sostegno di ministero del Turismo, ENIT-Agenzia Nazionale del Turismo e Conferenza delle Regioni Commissione Politiche per il Turismo. 

Chi sceglie le due ruote troverà a Fa’ la cosa giusta! 2022 un focus dedicato al cicloturismo, uno dei segmenti più in crescita dopo la pandemia: anche qui in programma incontri, per esperti e non,alla scoperta dell’Italia da Nord a Sud. Da Trento a Trieste con Rotta a Nord Est (1 maggio alle 12 in piazza Terre di mezzo), per poi spostarci lungo le stradine di Marche, Umbria, Lazio e Toscana, per percorrere l’itinerario Italia coast to coast(1 maggio alle 12.30). In Sicilia per scoprire le coste, le insenature e i profumi dell’isola più grande d’Italia, sabato 30 aprile alle 11 in piazza Viaggio Italiano.

Può la bici unire l’Europa e lanciare un messaggio di impegno per il clima e la pace? Daniele Romano e Pietro Angelo Lo Bue, cicloturisti per passione ma anche ambientalisti e attivisti, pensano di sì. A giugno del 2022 partiranno da Lampedusa (il punto più a Sud della penisola italiana) e arriveranno fino a Capo Nord, uno dei punti più a Nord del vecchio continente; il tutto in quaranta giorni, attraversando tutta l’Italia, l’Austria, la Repubblica Ceca, la Polonia, e ancora Lituania, Lettonia ed Estonia, Finlandia, Svezia e Norvegia. Un viaggio impegnativo, sia in termini di chilometri sia di dislivello da affrontare, che sarà realizzato con due bici, e vedrà i due percorrere quasi 7500 km. Partecipano all’incontro anche Alessandra Bonfanti e Giulio Senes, di Legambiente e Paolo Pinzuti, di Bikeitalia. Lo raccontano venerdì 29 aprile alle 11, in piazza Fa’ la cosa giusta! 

Fa’ la cosa giusta! sarà l’occasione anche per conoscere nuovi cammini tra cui la Via Appia, Regina Viarum, una delle più grandi opere di ingegneria civile del mondo antico e via di collegamento con la Grecia, l’Oriente e l’Egitto, che parte da Roma per arrivare a Brindisi (1 maggio alle 13, in piazza Viaggio Italiano) insieme all’architetto Irene Zambon e al fotografo Riccardo Carnovalini che hanno percorso tutto il tracciato e fanno parte del Comitato tecnico scientifico del ministero della Cultura per il progetto Cammino dell’ Appia Antica, la Via Francigena nel Sud, itinerario che parte dalla Basilica di San Pietro e raggiunge il mare fino a Santa Maria di Leuca. A Fa’ la cosa giusta!, sabato 30 aprile alle 16, in Sala Arancione, verrà presentata la guida ufficiale al cammino, in uscita il 28 aprile per Terre di mezzo Editore.

Nella piazza “Viaggio Italiano” vanno in scena i territori regionali da Nord a Sud, un patrimonio incredibile da scoprire intorno a noi. Outdoor e turismo sostenibile sono i nuovi stili di vita in crescita su cui anche le istituzioni scommettono. Numerose le iniziative di presentazioni di esperienze turistiche a piedi e in bicicletta volte a far conoscere  il territorio italiano. Sicilia, Sardegna, Lazio, Puglia, Umbria, Marche, Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Abruzzo. 

Infine racconti di viaggio e storie di cammini e camminatori. Con Marco Rizzini, giornalista e autore di “Pakistan Zindabad”, e Tino Mantarro, giornalista e autore di “Nostalgistan”, che si sono addentrati nell’anima più profonda e autentica di Paesi come Iraq, Iran, Corea del nord, Pakistan, e repubbliche ex sovietiche, faremo un Viaggio ai confini del mondo nei paesi “cattivi”. 

“Viaggiare in attesa di perdersi” è il motto di Maurizio Serafini, autore di “Per fortuna ci siamo persi” (Terre di mezzo Editore) che racconterà le avventure surreali e verissime di chi esce spesso dalla strada segnata; Maurizio, con un pizzico di azzardo e poesia offre un inno allo spirito libero e un po’ folle del viaggiatore.

Il racconto dell’Appalachian Trail, lungo la costa orientale degli Stati Uniti, e la storia di Emma Gatewood, cresciuta in una fattoria, madre di undici figli, ormai nonna, un giorno del 1955 esce per una passeggiata (così dice), con duecento dollari in tasca e un cambio di vestiti. Sei mesi dopo arriva sul Mount Katahdin, nel Maine, avendo percorso 3.300 chilometri a piedi. 

A Fa’ La Cosa Giusta! per la prima volta in Italia verrà proiettato il docufilm “Road to Rome”, che racconta la staffetta compiuta lo scorso anno da migliaia di pellegrini lungo i 3200 km della Via Francigena, da Canterbury a Roma fino a Santa Maria di Leuca. Quattro mesi a piedi e in bici lungo i 5 stati che attraversano lo storico cammino per festeggiare i 20 anni dell’Associazione Europea delle Vie Francigene-AEVF e per (ri)scoprire la sua ricchezza paesaggistica, culturale e gastronomica. A seguire le testimonianze di alcuni dei protagonisti che hanno partecipato al viaggio-evento, per rivivere questa straordinaria avventura attraverso i loro racconti. Domenica 1 maggio alle 15 in Sala Rossa.

In fiera si parlerà di inclusione, accessibilità e cammini insieme a Pietro Scidurlo, autore di “Santiago per tutti”: ascoltare la sua storia significa abbattere le barriere e fare un salto culturale non solo come individui ma come società, come racconta in “Per chi vuole non c’è destino” (Terre di mezzo Editore).

Domenica alle 10, piazza Viaggio Italiano, Free Wheels, associazione che si occupa di accessibilità degli itinerari culturali, presenterà anche un nuovo progetto, Klick’s on ways: per la prima volta in Italia 6 persone con lesioni e necessità diverse, con l’aiuto di un klick (un ruotino elettrico che si aggancia alla carrozzina e consente a chiunque di affrontare la stragrande maggioranza dei terreni off-road) si confronteranno con l’esperienza del cammino. 

Luca Rivoira, ideatore del progetto Con-tatto ci guiderà invece in un mondo che non conosciamo ancora abbastanza, l’autismo. Partirà dal docufilm “Sul Sentiero Blu” che racconta il viaggio di un gruppo di giovani autistici che, insieme ai loro medici ed educatori, percorrono oltre 200 km a piedi in 9 giorni sull’antica via Francigena.

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