Al TTG di Rimini per seguire l’evoluzione dell’industria turistica

Ci siamo. Prende il via domani nel quartiere fieristico di Rimini, dove proseguirà fino a venerdì 15, TTG Travel Experience, il marketplace di Italian Exhibition Group sul turismo e i turismi. 

Un momento di riflessione su un settore trainante della nostra economia e sulla sua evoluzione. Anche per riflettere sulle trafsormazioni nell’industrtia turistica e dell’ospitalità.

E appunto ai temi della trasformazione è dedicata «Proteus. Shape Shifting» mercoledì 13 ottobre alle 16:30 nella Main Arena, nell’ingresso Sud del quartiere fieristico di Rimini. Vera e propria lectio magistralis per i professionisti del settore in cerca di ispirazione e strumenti per anticipare i trend di mercato in mondo in sempre più rapido cambiamento. 

Dalle app al retail, le trasformazioni nei gusti e nei valori dei consumatori e le dinamiche con cui le imprese globali mutano obiettivi, vengono declinate in cinque Deep Trend™ che ridefiniscono gli scopi di imprese e viaggiatori. Per il 2022, l’analisi condotta per TTG prevede una basilare tendenza al rifugio come destinazione tipo in cui ritrovare sé stessi, liberi da schemi predefiniti, con lo scopo di ripristinare connessioni salutari e vitali tra individui che capitalizzino esperienze durevoli con un alto valore simbolico.

La Vision TTG 2022 racconterà un panorama in cui versatilità, flessibilità, di capacità di trasformazione dinamica diventano preziose risorse per le nuove strategie competitive nel turismo. «Shape Shifting» cioè mutaforma, come Proteo del mito greco: è il presente che spinge i brand a dare nuova forma a prodotti e servizi, a luoghi di vendita, a logiche di distribuzione.

Gli oggetti consueti tendono a smaterializzarsi: una borsa in membrana vegetale o un edificio si dissolveranno nel tempo per realizzare l’obiettivo del zero-waste, in un caso, e per disperdere nutrienti che rivitalizzeranno una foresta, nell’altro. I tessuti dei nostri indumenti si consegnano nel punto vendita dove vengono scomposti per generare un nuovo capo, all’insegna della circolarità; in altri casi diventano un hardware dove fissare esperienze come un disco esterno. E, per converso, nel digitale entrano nuovi fattori che danno permanenza all’immateriale, come i Non Fungible Tokens, quasi un atto ufficiale di acquisto che certifica la proprietà di un’opera d’arte o di un momento fissato nella memoria della Rete; oppure il prossimo lancio del primo fondo di investimento immobiliare nel «metaverso» digitale. Il mondo parallelo immaginato dallo scrittore di fantascienza Neal Stephenson, che ha conquistato Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook. E poi mutano i canoni estetici, i ruoli, i generi e con questi anche l’audience di riferimento dei brand e dei loro prodotti.

Per arrivare poi a temi più marcatamente vicini alla filiera del turismo, con hotel che estendono la struttura con protesi (ad esempio con imbarcazioni), i parchi a tema che prendono la forma della crociera, mentre la riservatezza e il bisogno di inaccessibilità ha dato vita a Do not disturb, una community di viaggi privati che nel 2021 ha lanciato un evento digitale dedicato all’isolamento. Il nuovo lusso, dunque, non sta più in oggetti solidi di cui si vanta il possesso, ma nella serenità, nelle relazioni positive tra persone, luoghi, mondo animale, come nel programma benessere proposto da Forestis, Health Retreat sulle Dolomiti. Questi temi diverranno esempi e casi di studio per gli operatori professionali del turismo presenti al TTG Travel Experience, nella presentazione dei cinque Deep Trend™ per il 2022: Hidden Dimension, Healthy Reconnections, Free To Become, Ad Aeternum e infine Evanescent.


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