AlMare.Shop, il nuovo e-restaurant dello Chef Antonio Scarantino

Nonostante le preoccupazioni economiche per la sospensione delle attività legate alle chiusure imposte dalla normativa anti-Covid, il Ristorante AlMare adotta una soluzione adatta ai tempi che si riflette in un grande progetto gourmet.

Nasce l’e-restaurant AlMare.Shop firmato dallo Chef Antonio Scarantino: “Abbiamo deciso di rinnovarci senza piangerci addosso, in un periodo di grande crisi in cui tutti si trovano in difficoltà. E’ il nostro modo di fare smart-working e la riteniamo la migliore soluzione: portare l’arte della cucina e l’esperienza del ristorante AlMare comodamente a casa delle persone”. 

Attraverso la piattaforma online si può acquistare un’ampia scelta dei piatti “alla carta”, prodotti confezionati di gastronomia quali sughi e burri, tutti d’asporto e una box degustazione delivery: tre proposte gastronomiche senza perdere in freschezza, impiattamento e sapore.

#AlMareGourmetaCasa, #AlMareaCasa e #crudoacasa:  sono i menu degustazione pensati per offrire ai destinatari delle pietanze a domicilio la possibilità di completare preparazione e impiattamento attraverso il QR Code con contenuti video. Si comincia con il saluto di benvenuto dello Chef, si prosegue con i consigli sulla preparazione delle portate e si conclude deliziosamente ovvero come gustarli al meglio.

Il piatto diventa sinonimo di un percorso degustazione che possa il più possibile riprendere l’esperienza che si può, solitamente, vivere al ristorante.

Significa godersi una cucina esclusiva, accessibile a tutti gli amanti del gourmet, da gustare oppure per un’idea regalo da celebrare in un’occasione unica e speciale.

I menù degustazione devono essere prenotati con minimo un giorno di anticipo.

La consegna a domicilio è prevista per una spesa minima di 60 euro.

www.ristorantealmare.it

www.almare.shop

Affacciato sull’Adriatico e cullato dallo sciabordìo delle onde, il ristorante AlMare contiene, nel nome, tutta l’essenza della sua magia. Aperto a fine 2017 a Fano (PU) con la cucina dello chef Antonio Scarantino, il ristorante ha collezionato e continua a ricevere ogni anno entusiastici giudizi dalle principali guide italiane, come le recenti Guida Ristoranti 2020 di Gambero Rosso (con una forchetta è fra i ristoranti con il miglior rapporto qualità prezzo), I Ristoranti d’Italia 2020 de Le Guide de L’Espresso (secondo cui proprio i piatti più complessi esaltano la capacità e la personalità di Scarantino), il Taccuino dei ristoranti d’Italia – Gatti Massobrio 2020 (due ++, ovvero “sulla soglia del radioso”),e la Guida ai sapori e piaceri delle Marche diRepubblicadove è citato fra le novità più interessanti con “piatti solidissimi, mediterranei, che non hanno nulla da invidiare a quelli di chef più blasonati”.

La storia di AlMare inizia dall’incontro fra il giovane chef, siciliano con una formazione cosmopolita, e Simonetta Biagiotti, fanese doc con un lungo passato nella ristorazione.

Simonetta portava con sé la familiarità con una tavola colorata di pesce azzurro, brodetto e prodotti della campagna, simbolo delle tante commistioni fra terra e mare; mentre Antonio aveva dalla sua una curiosa navigazione nei sapori internazionali, fatta con geniale creatività.

Il tratto comune era il desiderio di raccontare una cucina di qualità: questo mix di elementi così diversi tra loro si è rivelato una formula vincente, che si è coniugata nei tratti che rendono il ristorante AlMare, la loro seconda e più evoluta avventura, un posto fresco, insieme intimo ed accogliente, leggero, divertente e brioso in cui godere di una cucina puntuale e precisa, radicata nel territorio ma da questo non limitata.

AlMare si affaccia su un orizzonte che regala le più variegate sfumature di azzurro dell’Adriatico, le sue vetrate donano agli interni luminosità e la sensazione di essere in spiaggia, mentre in sala si respira un clima gioioso, grazie ad una squadra di ragazzi giovani ma con una buona esperienza alle spalle, solari e professionali. Una cornice perfetta a al menù creato da Antonio, giovane chef talentuoso che prende le sue ispirazioni dal territorio e soprattutto dall’acqua salata del mare.


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