Lago d’Orta: al via la seconda edizione del Lago dei Draghi

Jurassic Park esiste davvero ed è sul Lago d’Orta, dove i visitatori, muniti di cappello ignifugo e binocolo, a bordo di motoscafi, potranno avvistare veri draghi animatronici in movimento. Aperta anche l’Accademia di Dragologia

L’evento è di quelli che lasciano senza fiato, non solo i bambini: lo splendido scenario del Lago d’Orta solcato da motoscafi con a bordo eccentrici dragologi e famiglie a caccia di draghi. E i draghi ci sono davvero, in movimento, e tra nubi di fumo, avvistabili a poca distanza, sotto la guida attenta del dragologo.
Numerose le famiglie prenotate, da tutta Italia, isole comprese, con arrivi anche da Sardegna e Sicilia.
A scommettere sui draghi è stato Antonio Longo Dorni, ideatore di grandi eventi per bambini e famiglie, come “Grotta di Babbo Natale” che lo scorso anno, in collaborazione con l’amministrazione comunale della Città di Omegna e il Parco della Fantasia Gianni Rodari ha lanciato la prima edizione di “Lago dei Draghi”: ed è stato subito un successo, posti esauriti e oltre 3 mila visitatori. 
“Una scommessa impegnativa” – spiega Longo Dorni – “perchè per realizzare questo evento abbiamo dovuto creare tutto dal nulla, draghi compresi, ovvero dei robot animatronici alti fino a 3 metri, costruiti appositamente per l’evento”.
Il safari in motoscafo non è l’unico motivo che rende unico ed incredibile questo evento, il più importante in Europa dedicato ai draghi: presso il Parco della Fantasia Gianni Rodari apre l’Accademia di Dragologia, un vero percorso esperienziale con tanto di “libretto universitario” e rilascio del “brevetto internazionale”.
Quest’anno le lezioni saranno molto particolari: la geografia draconica si concentrerà sulle varie lingue dei draghi, un corso sarà dedicato all’anatomia fantastica, mentre gli esperimenti di chimica e biologia saranno focalizzati sulla nascita dei draghi di terra, di fuoco e di acqua.
Le lezioni saranno tenute dagli animatori del Parco della Fantasia Gianni Rodari, perchè Omegna è la città della fantasia, patria del grande scrittore per l’infanzia Gianni Rodari, di cui nel 2020 ricorrerà il centenario dalla nascita. 

Il Lago d’Orta è inoltre una delle località più suggestive e misteriose del Piemonte: qui i draghi abitano da secoli, tant’è che nella sacrestia della Basilica di San Giulio sull’isola che prende il nome dal santo, è custodita addirittura lavertebra di un drago
Per l’occasione i partecipanti all’evento ad Omegna percorreranno anche la passeggiata al contrario, lungo la Nigoglia, l’unico fiume che scorre al contrario, da Sud verso Nord, dove potranno incontrare personaggi legati ai draghi, ispirati alle grandi saghe di Harry Potter, Dragon Trainer e il Trono di spade.

Lago dei draghi è dunque un evento a metà strada tra un vero e proprio Jurassic Park e un’avventura alla “Indiana Jones” che già in occasione della prima edizione, nel 2018, ha avuto un successo travolgente, con le date sold-out.
Per questo  per partecipare conviene prenotare on line sul sito www.lagodeidraghi.it

Prima del safari fotografico in motoscafo i bambini possono partecipare alle attività dell’Accademia di Dragologia, un percorso di circa un’ora tra esperimenti, esploratori, pozioni magiche e realtà aumentata, con  attività per bambini e ragazzi dai 3 ai 12 anni.Al termine del percorso i bambini supereranno una prova di coraggio e riceveranno il Brevetto di Dragologia. 

Per gli adulti è presente anche un’area espositiva con la “Mostra di Mostri” di Giorgio Rava, artista omegnese specializzato in draghi e le illustrazioni fantasy del grande disegnatore Ciruelo, collaboratore del regista di Hollywood George Lucas (Guerre Stellari), e punti ristoro.

Vi sembra tutto incredibile? Allora guardate il video dell’ultima edizione: https://youtu.be/ewrtw2lEe6E


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