Vulcania, il primo parco dedicato ai vulcani
E’ stato recentemente inaugurato in Alvernia Vulcania, il primo parco europeo di turismo e divertimento dedicato ai vulcani.
Situata a Saint-Ours-Les-Roches, a 15 km ad ovest della città di Clermont-Ferrand, nel cuore della più importante regione vulcanica francese, Vulcania è stata costruita su iniziativa dell’amministrazione locale.
"Vulcania è una realizzazione "scolpita" nelle colate di lava basaltica, dove non esiste un confine marcato tra costruzione e paesaggio" sottolinea l’architetto austriaco Hans Hollein, responsabile del progetto.
Per tre quarti sotterranea, la costruzione si armonizza perfettamente al paesaggio grazie all’impiego di materiali naturali per la maggior parte di origine vulcanica.
Il suo inserimento nel contesto ambientale, così come le sistemazioni paesaggistiche, sono stati affidati a Gilles Clément, al quale si deve anche la realizzazione del Giardino Planetario nella Grande Halle de la Villette ed il giardino Citroën a Parigi.
Il complesso di Vulcania è concepito come un luogo di esperienze interattive, con messinscene spettacolari pensate dallo scenografo Raïner Verbizh: immagini satellitari, postazioni informative interattive, modelli animati, film in 3D, simulazioni, si succedono per accompagnare il visitatore nell'esplorazione scientifica.
Vulcania presenta in modo interattivo e divertente una sintesi delle conoscenze attuali sui vulcani e le scienze della terra. Un consiglio scientifico, che riunisce esperti di vulcanologia francesi, inglesi, tedeschi, italiani ed americani, ha supervisionato il progetto e convalidato l’insieme dei contenuti scenografici.
La visita di Vulcania è un’esperienza che comincia con l’ingresso nel sito, attraverso sentieri che conducono alla struttura. Il visitatore scopre prima il cono, che culmina a 28 m di altezza, coperto da rocce vulcaniche, poi scende sotto terra lungo le pareti di un cratere di 35 m di profondità, accompagnato da effetti speciali, rimbombi, emanazioni di fumarole, riflessi rossastri.
L’itinerario dell’escursione continua nella "galleria del rimbombo" poi nel "tunnel di lava" e sbocca nel giardino vulcanico coperto da un vasto tetto di vetro in un ambiente di piante esotiche, felci arborescenti di 6 m di altezza, graminacee dell’emisfero meridionale ed altre specie che crescono rigogliosamente sui suoli vulcanici.
Il "teatro dell’universo" trasporta il visitatore con un grande viaggio attraverso lo spazio e il tempo, dalla nascita del nostro sistema solare al suo assetto, dalla formazione della terra e degli altri pianeti all’influenza dei vulcani sulla loro evoluzione.
"Sulle tracce dei vulcani" è un altro spazio che propone un avvicinamento più dettagliato ai vulcani. Dopo essere passati in mezzo a sorgenti calde e cavità di fango, paesaggi post-vulcanici ricostituiti su più di 150 m_, il visitatore scopre il "laghetto magico" che lo porta in un viaggio al di sopra dei più bei vulcani d’Europa.
Momento forte della visita, un film in grande formato (8/70 mm) rappresentato nella sala del Grande spettacolo, su uno schermo gigante di 415 m_, proietta il visitatore nel cuore di eruzioni impressionanti catturate nel mondo, (Italia, Isola della Riunione, Indonesia, Antille e l’ovest degli USA). Esistono solo 5 telecamere al mondo in grado di filmare in questo formato.
A Vulcania si assiste anche alla rievocazione dei grandi vulcanologi nell’ambito dell’area "Krafft", l'esposizione di campioni di rocce e di oggetti che presentano gli effetti della lava sugli oggetti manufatti. Completano la presentazione una mediateca che propone circa 100 ore di film e 5.000 diapositive.