On the road sui sentieri di Cipro
Spesso, quando il sole è una delizia e il mare inizia a intiepidirsi, la pigrizia prevale e l’idea di abbandonare la spiaggia pare un sacrilegio. Ma basta un piccolo sforzo di volontà e, soprattutto in primavera o in autunno, si può godere di una Cipro fuori dagli schemi, verdissima e insospettata.
E’ sufficiente munirsi di un paio di scarpe adatte e di una mappa dettagliata per partire alla scoperta di percorsi tematici che, di villaggio in villaggio portano a toccare la 9 chiese bizantine inserite nel Patrimonio dell’Unesco, incastonati in amene valletto o alle pendici dei monti, o a imboccare sentieri escursionisti , lunghi perlopiù da 3 a 9 chilometri, adatti a chi ha interessi per l’ornitologia, la botanica o l’enologia.
Tra i più interessanti da un punto di vista ambientali, i cinque tracciati che – a nord di Pafos - segnano il Promontorio di Akamas, dal nome di un dio greco. Una zona solitaria, la più integra dell’isola e rigidamente tutelata, che in primavera è tappezzata da oltre cinquecento varietà di fiori ed essenze spontanee soggetta grazie ad un particolarissimo microclima. Un giardino allo stato primordiale attraversato da cinque facili tracciati da 2 a 7,5 chilometri, percorribili in un massimo di 3 ore.
Bellissimi anche i sentieri – 8 in tutto lunghi da 3 a 6 chilometri - della zona montuosa di Pitsylia, a est dei monti Troodos, dai paesaggi molto vari e dai caratteristici villaggi montani. Una zona famosa per le coltivazioni di frutta e ortaggi dove si possono ammirare anche tre chiese bizantine.
A sud di Nicosia, nel verde degli 840 ettari del Parco Nazionale di Atalassa, dove agli inizi del ‘900 si avviò l’inserimento di molte piante provenienti dall’estero, si snodano invece sentieri più impegnativi, ben sette, dai 2 ai 10 chilometri per un totale di una ventina di chilometri di possibili passeggiate.
Altrettanto impegnativi i percorsi dei Monti Troodos, “la montagna “ di Cipro, 9337 ettari di cime e altopiani tutti da scalare, percorrere in bici, esplorare a piedi lungo 5 tracciati segnalati, dai 3 ai 12 km
Nel cuore dell’isola, la Foresta di Machairas, che comprende anche Lefkara –Kato Drys e Vavatsinia, è un polmone verde che si spalanca nei pressi dei pittoresco borgo in pietra di Lefkara, noto per i suoi delicati pizzi.Quattro i percorsi percorribili, tutti dai 2 ai 7 chilometri.
A 51 chilometri da Pafos, la Stavros Tis Psokas, è un vero paradiso per i botanici che qui possono trovare la più vasta distesa di Pinus Brutia dell’isola e la spettacolare Valle dei Cedri. Tre i sentieri, per uno sviluppo complessivo di 9.5 chilometri segnalati.
In fase di realizzazione, un nuovo percorso di 2 chilometri nella zona di Arsos, non lontano da Limassol e due tracciati per disabili, uno nell’area di Macheras, e uno tra i Monti Troodos, a Kampos tou Livadiou. Da segnalare anche che, in seguito alla approvazione dela partecipazione di Cipro al programma europeo dei sentieri naturalistici, il sentiero E4 che inizia in Spagna, dopo aver attraversato Francia, Svizzera, Italia, Bulgaria e Grecia, raggiungerà in futuro Cipro inglobando buona parte dei percorsi già esistenti.
L’opuscolo “i Sentieri di Cipro ” è disponibile all’Ente del Turismo di Cipro
Ente Nazionale per il turismo di Cipro:
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