LUOGHI ARTIFICIALI PER VIAGGI VIRTUALI

Mondi fantastici nel cuore delle grandi città

Sempre più di moda i parchi a tema crescono e si evolvono grazie, soprattutto, all'aiuto delle nuove tecnologie informatiche. Se una volta c'era Disneyland, seguita, in Italia, da Gardaland, adesso in tutto il mondo è un fiorire di iniziative tutte veramente originali e suggestive. Si tratta di nuovi luoghi dedicati a viaggi virtuali in una realtà immaginaria, fatta come più ci piace.
Primi della classe i giapponesi. A Yokohama  sotto una gigantesca cupola di plastica  è stato creato un mare artificiale con tanto di acqua marina salata, onde, spiaggia. Un mare di 16mila tonnellate d'acqua sempre disponibile, giorno e notte, d'estate come d'inverno.
E a chi non piace il mare, sempre in Giappone, a Chiba, propongono montagne innevate. Virtuali, naturalmente.  500 metri di pista artificiale innevata 365 giorni all'anno, e poi una collina alta 80 metri e larga 100 con ski-lift. Il tutto, anche in questo caso, sotto una gigantesca volta in plastica e acciaio.
Negli Stati Uniti, a Sausalito, l'isola che guarda San Francisco, è stato creato un vero paradiso artificiale per bambini: il Bay Area Discovery Museum
E' un piccolo mondo di fiaba progettato in parte  da Beatrice Santiccioli, designer fiorentina che lavora molto anche per gli orologi Swatch. Qui troviamo tutto un susseguirsi di luoghi dove liberare soprattutto la fantasia dei più piccoli: un lago incantato, la caverna dei sogni, la foresta che ride ecc.

Dal parco finto alla città vera, o, almeno, presunta tale.



E'
Celebration voluta da Walt Disney a Orlando in Florida. Più che di un parco divertimenti si tratta di una città del futuro, con le sue case, i suoi abitanti, i suoi uffici. Una città  studiata a tavolino per soddisfare i bisogni di chi l'abita, perfetta in ogni particolare. Ci vivono già quasi 1.500 persone, ma è previsto che la popolazione arrivi a 18mila abitanti. Insomma, Celebration: una città virtuale che diventa reale. Con tutto quello che ciò comporta nel bene e nel male.











Saltando da continente a continente arriviamo in Europa dove in Germania, a Monaco di Baviera, da pochi giorni è stato inaugurato
Olympic Spirit, un parco divertimenti sul tema degli sport olimpici. Si tratta di un'area di oltre 10mila metri quadrati attrezzata con simulatori che permettono di vivere in modo virtuale 40 diverse discipline sportive. Il visitatore può indossare i panni dell'atleta, dell'arbitro o del telecronista e provare, così, l'emozione di un percorso a ostacoli in sella a un cavallo virtuale, o di un salto con gli sci da un trampolino olimpico.
Ma anche in Italia possiamo vantare il nostro bel pezzetto di mondo artificiale. All'Acquario di Genova ogni anno più di un milione e mezzo di visitatori ammira quello che è stato definito il mare in vasca più grande d'Europa: una gigantesca struttura di 2.700 metri quadrati composta da 19 grandi vasche allineate in cui nuotano le più diverse specie della fauna marina. Tanto è stato il suo successo che è ora la terza attrazione turistica più visitata d'Italia, subito dopo i Musei Vaticani e gli scavi di Pompei.
Il nostro piccolo giro del mondo tra i luoghi virtuali potrebbe continuare. E si può star certi che presto nuove attrazioni saranno disponibili. Resta però da vedere se veramente questa nuova moda di far vacanza prenderà piede come qualcuno sostiene e se, comunque, potrà mai sostituire una classica, più tradizionale,  ma sempre enormemente appagante, vacanza reale.