| SCIARE FUORI DALLE
SOLITE PISTE Mete insolite per le vacanze sulla neve Si dice sciare e subito si pensa alle solite località invernali: Cortina, le Dolomiti, le Alpi svizzere o francesi, la valle d'Aosta o, per altri, più giù nello stivale, al Terminillo e all'Abetone. ![]() Ma per chi ama le novità ben altre possono essere le mete da prendere in considerazione. E non solo in Europa. Le ultime tendenze per una vacanza sulle nevi indicano, infatti, destinazioni più lontane e sicuramente più inusuali. Ormai non è più una novità l'Atlante marocchino. Qui, a poca distanza da Marrakeck, ci si trova in un ambiente d'altri tempi, ma oggi sempre più frequentato non solo dai notabili e dai ricchi del paese africano, ma pure da europei, con i francesi che, per primi, hanno scoperto questa catena montuosa che raggiunge i 4mila metri e che é perfettamente attrezzata per gli sport della neve. Siamo in Africa. Ma qui non c'é proprio niente dell'Africa che siamo abituati a immaginare. Il periodo migliore va da febbraio ad aprile. Per informazioni anche sull'offerta di settimane sugli sci: Ente Nazionale per il Turismo del Marocco - Via Larga 23 Milano Tel. 0258303633 Più distanti e sicuramente più insoliti come meta sciistica sono i Monti Elburz, a Dizin, in Iran. Il Paese da pochissimo si è riaperto al turismo. Ma la regione ha le carte in regola per diventare una delle mete del turismo invernale più sofisticato degli inizi del terzo millennio. Forte è l'impegno delle autorità in questo senso che stanno investendo molto in attrezzature ed impianti. Le vette raggiungono i 4mila metri con la cima del Demavend che svetta fino ai 5.670. Le piste sono ben tracciate e dotate di impianti di risalita tra cui un'ovovia. Buona anche la dotazione alberghiera. Febbraio e marzo i mesi più indicati per una vacanza in queste vette sicuramente al di fuori del comune. Sulla destinazione opera in esclusiva il tour operator Promotur di Torino. Per informazioni Tel. 0113096363. La sua offerta è per pacchetti settimanali che, voli a/r compresi, si aggirano sui 5 milioni di lire a testa. Estesa per oltre 1.200 chilometri tra Europa e Asia la catena del Caucaso è un'altra delle nuove mete sciistiche da tenere in considerazione. Anche qui le altezze possono raggiungere i 5mila metri. E gli scenari non sono molto differenti da quelli alpini a noi più consueti. Solo che è l'atmosfera che cambia totalmente. Come se fossimo tornati indietro di qualche decennio qui ci troviamo, infatti, di fronte a distese ancora tutte da scoprire. Poco frequentate, possono sicuramente sodfdisfare gli sciatori più esperti e, in particolare, quelli che amano il fuoripista, da queste parti molto raccomandato. Raggiungibile abbastanza facilmente da tutta Europa grazie ai voli di diverse compagnie aeree che collegano la capitale Tiblisi, il Caucaso, caratterizzato da un clima mite, può essere frequentato da dicembre a tutto aprile. Sulla destinazione opera la svizzera Alpin Travel Tel.0041817202121 - e mail - che offre soggiorni anche con spedizioni in heliski a partire da 3 milioni a persona. Recentissima scoperta del turismo invernale è, infine, l'India che nel nord del suo enorme territorio offre località come Gulmarg, Menali, Kufri, Auli o Robtang, che iniziano ad essere note a sciatori molto sofisticati. Qui la stagione invernale va da novembre ad aprile. Ma le condizioni atmosferiche, soggette a repentini cambiamenti, possono fare sovente brutti scherzi lasciando queste località del tutto prive di neve. Ma in tutti i casi, comunque vada, volete mettere poter dire agli amici reduci da Cortina che siete andati a fare la settima bianca in India? Per informazioni: Ufficio del Turismo Indiano - Via Albricci 9 - Milano - Tel. 028053506. |