TOSCANA IN BICICLETTA
Proposte per un weekend

Da Montaione a San Vivaldo in bicicletta o a piedi. Tra le colline toscane, senza fretta però perché il paesaggio attira: una fila di cipressi, un boschetto, una torre o un mulino che spuntano dall‚erba alta. Ed è uno spettacolo piacevole.
Il punto di partenza è Montaione, nel "cuore" antico della Toscana tra Firenze, Siena, Pisa e Volterra. Le torri di San Gimignano non sono lontane, così come Colle Val d' Elsa, la capitale del cristallo. Gli itinerari che suggerisce Palazzo Mannaioni portano invece in sentieri e viuzze meno noti, ma che conservano un fascino senza dubbio mistico, come San Vivaldo, un angolo di Palestina in Toscana.
Itinerari che si possono percorrere a piedi (poco meno di quattro ore a/r) o in bici, messa a disposizione da Palazzo Mannaioni (circa un‚ora). Per il sentiero che si percorre a piedi ˆ probabilmente il più bello - si prende la strada provinciale per San Vivaldo, in località Tre Ponti. E‚ segnalato sulla sinistra l'inizio del sentiero. Un percorso in salita che si addentra nel bosco. Seguendo i segnali si arriva accanto ad una casa colonica (Casa di Emma), parte della tenuta di Villa Pozzolo dei Geddes da Filicaia. Si oltrepassa la villa e si raggiunge la strada asfaltata di Pozzolo.
A sinistra c’è la cisterna romana, che risale forse al II secolo d.C. Il percorso continua in salita sino al parco pubblico di Poggio d'Aglione, dove, seguendo i cartelli, ci si inoltra nel bosco di erica per scendere sino al fiume. Si segue il corso d‚acqua per un po‚ e poi lo si attraversa, prendendo a sinistra il sentiero di San Vivaldo. La salita nel bosco è prima dolcse poi più ripida ed è nota come "viottolo maremmano", perché percorso dai pastori per la transumanza verso i pascoli invernali della Maremma. Ed ecco una strada in terra battuta che porta sino a San Vivaldo.
Ciò che rende unico il complesso francescano di San Vivaldo è il Sacro Monte o Gerusalemme di Toscana, un insieme di cappelle e tempietti con gruppi in terracotta e dipinti del XVI secolo. In quell‚epoca i fedeli volevano toccare la terra dove Gesù aveva camminato, vedere i luoghi dei miracoli, della morte e della resurrezione. Nacque il fenomeno del pellegrinaggio in Palestina, ma quel viaggio era rischioso, lungo e costoso, specie dopo che fu occupata dai Turchi. Si cercò di trasferire „vicino a casa" la Terrasanta, ricostruendo materialmente e simbolicamente i luoghi essenziali. San Vivaldo è la „copia" esatta della vera Gerusalemme della fine del 1400, anche se orientata diversamente.
Visitate le cappelle e la mostra permanente allestita nel fienile sopra al Monte Sion, si può proseguire l‚itinerario sino alla cascata di Pozzo Diago, alta dieci metri, dove è bello ˆ in estate ˆ concedersi un bagno rinfrescante.
Montaione riserva altre deliziose sorprese, come i due mulini che tutt‚oggi funzionano e che si trovano lungo il corso del torrente Egola (Alle Pozzole e Ribaldi). E come la tradizione dell‚intarsio e della lavorazione delle pietre dure, che risale al Rinascimento, a cura di Tosco Ticciati. Il suo laboratorio artigianale conserva la tradizione del mosaico fiorentino con l‚uso di corniola, agata, opale, quarzo, lapislazzuli e onice nella realizzazioni di tavoli, base per lampade, e altri splendidi oggetti di arredamento. Anche il multimiliardario Bill Gates è un cliente di Ticciati, così come sceicchi arabi. Per uno di questi è stato recentemente realizzato un lavabo incastonato con rubini. Il prezzo? Appena" settanta di milioni.
Il pacchetto „Mulini, monasteri e pietre Preziose" è proposto da Palazzo Mannaioni, una residenza in stile rinascimentale che riecheggia le architetture in voga nella città di Lorenzo il Magnifico e di Cosimo I e che guarda da un lato le antiche mura di Montaione e dall‚altro le colline della Val d‚Elsa.
Questa antica residenza patrizia è oggi uno degli alberghi più raffinati della zona grazie ad un accurato lavoro di restauro e di ristrutturazione. Il cortile del palazzo, nel quale troneggia un pozzo di pietra, viene coperto con una vetrata liberty e destinato a sala d‚attesa; la piccola cappella viene trasformata in biblioteca e sala di lettura; le scuderie diventano l‚american bar e la sala per la prima colazione, le cantine e il frantoio sono utilizzate come salle a manger. Nella parte abitata in passato dai proprietari del Palazzo sono ricavate 5 suites e 24 stanze, arredate con gusto ed eleganza. Mobili in stile, travi a vista, ferri battuti, decorazioni in cotto, tessuti dalla sobria eleganza sono i tratti caratteristici delle camere.
A disposizione per gli ospiti: una piscina con idromassaggio, campi da tennis e, nei dintorni, un green da 18 buche. A tutto questo si devono aggiungere le tentazioni golose della cucina del Palazzo: nel ristorante si possono assaggiare le migliori preparazioni della cucina toscana (dai crostini alle zuppe condite con profumati extravergine alle carni) accompagnate da etichette „nobili".
Il pacchetto Mulini, monasteri e pietre preziose" è sempre valido nei weekend e costa Il pacchetto "Trekking e shopping in Val d' Elsa" è sempre valido nei weekend e costa: 450.000 lire per persona. Comprende: un pernottamento, la mezza pensione, un cocktail di benvenuto, il noleggio della bici, la visita guidata all' itinerario.

Per informazioni e prenotazioni: Palazzo Mannaioni, via Marconi 2, 50050 Montaione (Firenze), tel. 0571-698300;
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