DESTINAZIONE MAURITANIA: NEL CUORE DEL SAHARA
La Mauritania è la terra dei mauri: antica etnia nomade molto vicina ai tuareg. I mauri costituiscono oltre il 70% della popolazione del Paese che ha poco più di 2 milioni e 200mila abitanti. Questo fa della Mauritania l'unico Stato africano dominato da un'etnia nomade.
Di origine arabo-berbera e di religione islamica i mauri mantengono tutt'ora una rigida divisione in caste che parte dai marabutti (dirigenti) e passa per i guerrieri, i tributari e i servi.
Oltre che dai mauri la Mauritania è abitata da sudanesi e da una piccola colonia francese.
I mauri sono i signori del deserto che qui, col nome di Sahara, occupa per due terzi della superficie totale tutto il settentrione. Il territorio è dunque un insieme di dune ocra alte centinaia di metri interrotte a tratti da oasi e antiche città tappe delle carovane che un tempo attraversavano il deserto dal centro dell'Africa per raggiungere  l'oceano Atlantico.
La Mauritania, si è detto, è Paese islamico. E qui sorge Chinguetti, la settima città santa dell'Islam e patrimonio culturale dell'umanità dell'unesco. Sepolta dallse sabbie  è circondata dalle dune dell'altopiano dell'Adrar.  Ancora oggi conserva le tracce dei suoi antichi splendori nelle moschee, nei palazzi, nelle biblioteche un tempo ricche di manoscritti.
Chinguetti è collegata ad Atar, centro importante del Paese da una strada che attraversa i monti dell'Adrar, un vero e proprio oceano pietrificato  ricco di pitture rupestri e di meno antiche vestigia del passato.
In pieno deserto si trova anche la capitale Nouakchott, fondata nel 1960 dai francesi. Oggi è una città che conta oltre mezzo milione di abitanti.
Ma sei i mauri dominano gran parte della Mauritania, lungo la costa  atlantica è il regno degli imraguen, una piccola etnia antichissima dedita alla pesca. Vive in pratica in quello che da alcuni anni è il parco naturale di
Banc d'Arguin, una riserva protetta che è il paradiso del birdwatching. Qui il territorio è ricco di fenicotteri, sterne, rondini, aironi, pellicani, cormorani, satole ecc. attratti dal particolare clima e dall'abbondante  pecsce che costituisce una loro inesauribile riserva alimentare.  All'interno del parco ogni giorno al tramonto migliaia di uccelli si danno appuntamento sull'isolotto di Arel dando vita a uno spettacolo unico. Oltre agli uccelli notevole nel parco di Banc d'Arguin è la fauna marina che va dai delfini alle tartarughe marine alle foche monache.
Il parco è un'oasi marina nel deserto, un diversivo su un itinerario già di per sè molto differente dal consueto.

Il viaggio

Il periodo migliore per visitare la Mauritania va da settembre a aprile. Per il viaggio è necessario il passaporto valido  per almeno sei mesi e il visto che va chiesto all'Ambasciata di Mauritania a Roma in via Paisiello 26 - Tel. 0685351530
Il Paese è servito da varie compagnie aeree tra cui Air Afrique che collega due volte alla settimana Parigi con Naukchott, da Air France e da Sabena. Il costo medio di un volo a/r è di circa 1 milione e mezzo di lire.
I Tour Operatori che trattano questa destinazione sono, tra gli altri, Kel 12 Dune  (Tel. 041989266) Ruby Travel (041961124) Explorando (011540520)

E' utile sapere che

- La lingua ufficiale della Mauritania è l'arabo, ma è molto diffuso il francese che è comunemente parlato nei centri abitati.
- La moneta nazionale è l'ouguiya che vale circa 12 lire.
- Il fuso orario è di un'ora in meno rispetto a l'Italia
- Prima del viaggio è consigliata la vaccinazione contro la febbre gialla ed è bene portare antidiarroici e disinfettanti intestinati
- Per telefonare dall'Italia il prefisso internazionale è 00222 mentre per chiamare l'Italia dalla Mauritania si deve comporre lo 0039. I telefoni cellulari qui non funzionano.
- Gli alberghi non sono molto confortevoli e sono quasi sempre modesti. Nella capitale il migliore è il Park Hotel in Avenue Nasser. La camera doppia costa circa 90.000 lire a notte.
Insomma, Millennium Dome sarà un condensato del mondo più civilizzato nel terzo millennio, con una rappresentazione che si ritiene realistica del modo di vivere sulla