ROMANIA: VIAGGIO NEL MEDIOEVO Terra di spiritualità e di mistero la Moldavia, regione enigmatica, quasi magica della Romania. Questa che fu la terra ove la leggenda colloca il feroce conte Dracula, era ed è anche luogo incontaminato di spiritualità. Tutta la regione è ricca di monasteri giunti fino a noi dal Medioevo, dopo esser passati indenni attraverso le invasioni e la follia del comunismo di Ceausescu che pure, negli anni Sessanta, li svuotò dei religiosi. Culla del monachesimo ortodosso la Moldavia oggi, finito il tempo cupo di Ceausescu, è tornata agli antichi splendori con i suoi monasteri e le sue chiese che ci fanno fare un vero e proprio balzo indietro nel tempo fino al Medioevo cristiano dell'Europa orientale. Comunità monastiche come ferme nel tempo vivono vita perfettamente autonoma quasi isolate dal mondo circostante. Completamente autosufficienti questi monasteri oltre che centri di culto sono a un tempo anche musei ricchi d'arte fattorie per l'allevamento degli animali e la coltivazione dei campi, laboratori artigiani e, perfino, gastronomie dove è possibile trovare forse il meglio dei prodotti di questa terra: vini, liquori, marmellate, pietanze a base di carni e verdure. In molti, peraltro, è possibile trovare ospitalità. Il nostro viaggio nel tempo attraverso i monasteri della Moldavia parte, naturalmente, da Bucarest. Dalla capitale rumena coi si avvia verso Nord Est alla volta della Moldavia, fino ad arrivare a Suceava. Qui nei dintorni inizia la visita ai monasteri. Si può partire, per esempio, da quello di Arbore, piccolo ma ricco di affreschi in varie tonalità di verde. Mirabili quelli sulla Genesi che decorano la parete esterna Ovest. Si può poi passare a Humor. Fondato nel 1530, é piuttosto piccolo. I dipinti comprendono un poema illustrato su "L'Assedio di Costantinopoli" un indizio eloquente del sentimento verso i Turchi. Lo scopo era di mantenere la fede Cristiana fra i Romeni. Su altre mura si vedono il Ritorno del Figliol Prodigo ed il Diavolo dipinto come un'avida megera. Nei secoli passati i monaci di Humor avevano una scuola per amanuensi e miniatori di cui rimangono tracce. Altra tappa a Veronaet. Il monastero, costruito nel 1488 da Stefano il Grande, è noto anche come "Cappella Sistina dell'Est". Merito dei preziosi affreschi di scuola bizantina. Simile a un fortilizio con tanto di torri di guardia ecco che ci viene incontro il monastero di Sucevita dalle mura riccamente affrescate con migliaia di soggetti. Infine arriviamo a Moldovita la cui chiesa è ricoperta dai dipinti a colori vivaci che narrano le vicende dell'assedio di Costantinopoli. All'interno sono ancora conservati gli arredi del sec. XVI, compresa la sedia del Principe Petru Rares (figlio di Stefano il Grande), grande come un trono. La statua del Principe, che fece costruire Moldovita, è all'esterno della chiesa. Il nostro itinerario prosegue per le gole di Bucav dove Bram Stoker ha ambientato parte delle vicende di Dracula fino a giungere a Brasov, città immersa in boschi di imponenti ontani. Da qui si deve passare per raggiungere Frassinei, uno dei monasteri più suggestivi della Romania. E' s Oggi a Frassinei vive una settantina di monaci nella massima austerità: sono vegetariani e per buona parte dell'anno mangiano solo una volta al giorno una pietanza di cavoli e patate senza condimento. Le loro giornate prevedono nove ore di preghiera e nove di lavoro nei campi. Il resto è per il riposo. Che, però, non deve mai superare le due ore continue. Una comunità fuori dal mondo quella di Frassinei. E, per questo, ancora ricca di fascino delle cose d'un tempo andato. Una visita almeno meritano, nella stessa regione dell'Oltenia, anche Hurez, Govora, Brancoveanu e Cozia a completare il giro dei monasteri moldavi. Il viaggio Bucarest si può raggiungere dall'Italia con i voli della Tarom in code sharing Alitalia. Le partenze sono da Roma (lunedi, mercoledi e venerdi alle 10,40 e martedi, giovedi, sabato e domenica alle 11, 20) e da Milano (lunedi e mercoledì alle 11,25 altri giorni alle 13,35). Altri voli anche da Bologna e Treviso. Il biglietto di andata e ritorno costa circa 560mila lire. Per Informazioni: Valsole Viaggi Tel. 800012910 Informazioni Ente Nazionale del Turismo della Romania Tel. 064880267 Per le visite ai monasteri Patriarchia di Bucarest Tel. 004013369921 |