Promotion

Viaggiare.net oltre a fornire una serie di informazioni sempre aggiornate sui viaggi e il turismo contribuisce a promuovere gli operatori e i loro servizi presso il largo pubblico.

Su Viaggiare.net è possibile presentare nella maniera più adeguata la vostra azienda e i vostri servizi di viaggio sia con tradizionali campagne pubblicitarie, sia con articoli pubbliredazionali in grado di presentarVi nella maniera più adeguata a tutti i vostri potenziali clienti.

Possiamo studiare con voi le formule meglio rispondenti alle vostre specifiche esigenze di promozione e comunicazione.
Chiedeteci come possiamo fare

Inoltre la nostra redazione, composta da giornalisti del settore e da comunicatori ed esperti in pubbliche relazioni, è in grado di fornire una consulenza a 360° in comunicazione e promozione. Per questo può assistere le piccole e medie imprese turistiche (agenzie, operatori, alberghi, imprese del ricettivo in genere, società di servizi ecc.) per azioni e  iniziative quali:

ufficio stampa con stesura di comunicati aziendali e di prodotto, cura dei rapporti con la stampa specializzata e generalista, organizzazione di conferenze stampa mirate

servizi editoriali aziendali – pubblicazioni aziendali in formato tradizionale cartaceo e digitale (monografie, libri, house organ, newsletter per la clientela ecc.)

servizi per Fiere ed eventi – gestione complessiva della partecipazione a fiere sotto il profilo organizzativo, ufficio stampa per fiere ed eventi aziendali ecc.

contenuti Internet – gestione dei media aziendali (Sito Internet, Facebook, Twitter ecc.) con realizzazione di contenuti specifici anche in stretta collaborazione con le funzioni interne all’impresa.

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Con l’articolo 57-bis del D.L. 50/2017, è stato introdotto – a partire dall’anno 2018 – un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali programmati ed effettuati sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali anche online) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale. Beneficiari dell’incentivo sono i titolari di reddito d’impresa o di lavoro autonomo (nonché gli enti non commerciali, sempre a seguito del suddetto maxi-emendamento) che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie.
Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative.
Sono ammissibili al credito d’imposta gli investimenti riferiti all’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. Sono, invece, escluse le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a “servizi particolari”, quali, ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovrapprezzo. Le spese per l’acquisto di sono ammissibili al “netto” delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario, anche se ad esso funzionale o connesso.