Debutta alla Fiera di Modena 'Gusto Balsamico', rassegna biennale dedicata agli aceti di varie parti del mondo e all'agrodolce. Una kermesse che dal 5 all'8 ottobre proporra' esposizioni, aree degustazioni, laboratori del gusto, cene balsamiche, concerti in giro per la citta', itinerari enogastronomici e tour per scoprire il patrimonio storico-culturale del modenese.
Al Teatro Comunale (il 7) Sotheby's battera' la prima asta internazionale dell'aceto balsamico tradizionale di Modena, i cui proventi saranno devoluti ai Presidi di Slow Food in Africa.
La manifestazione, organizzata da ModenaFiere in collaborazione con Slow Food, Camera di Commercio, Provincia e Comune, avra' come protagonista assoluto l'oro nero modenese, ma dara' spazio agli aceti di frutta, birra, miele, riso, ai loro derivati (salse, mostarde, preparazioni agrodolci), e valorizzera' i prodotti simbolo del territorio, dal Parmigiano-Reggiano ai Lambruschi al Prosciutto. I visitatori potranno spaziare dall'Isola della Consorteria, dove i maestri assaggiatori illustreranno i segreti del balsamico tradizionale, al Bistrot, dove provare le specialita' della cucina agrodolce italiana. Non puo' mancare una sosta all'Osteria del tortellino San Nicola, per gustare l'arte delle sfogline, o nell'area dei produttori dei Lambruschi storici. In fiera (domenica 7, ore 20,30) si potra' partecipare come commensali alla Disfida nazionale del tortello di zucca o assistere alla presentazione della guida 'Osterie d'Italia 2008', edita da Slow Food (8 ottobre, 10.30). Sono appuntamenti su prenotazione (www.gustobalsamico.it) i laboratori del gusto, le cene balsamiche e le due cene-evento: un cuoco israeliano e uno palestinese la sera del 5 cucineranno insieme per promuovere l'unita' tra i due popoli, mentre l'8 a Villa Cavazza menu a quattro mani degli chef stellati Michel Troigros e Massimo Bottura.
Ingresso da venerdi' a domenica (11-23) 5 euro, lunedi'(10-19) gratuito.
Info:059/848380.