Come a Milano e in varie metropoli europee, anche gli automobilisti stranieri in visita nelle principali città tedesche hanno ora l'obbligo di munirsi di un ecobollino per entrare nei centri storici e in alcune zone ambientali protette.
La "Umweltplakette", o bollino ecologico, è d'obbligo già dal 1° gennaio 2008 a Berlino, Colonia e Hannover, mentre sarà necessaria a
Mannheim, Stoccarda e Tubinga dal prossimo 1° marzo e a Monaco dal 1° ottobre. A Norimberga si circola ancora liberamente fino al 1° gennaio 2009, a Friburgo fino all'inizio del 2010. Altre città, tra cui Dresda, Düsseldorf, Lipsia e Francoforte, devono ancora stabilire la
loro data per l'entrata in vigore del contrassegno ambientale a partire da quest'anno o in quelli successivi.
Le auto circolanti sono state divise in 4 categorie di emissioni:
1 - senza contrassegno: veicoli a benzina non catalizzati, diesel Euro 1 o inferiori
2 - bollino rosso: diesel euro 2 o Euro 1 con filtro antiparticolato
3 - bollino giallo: diesel Euro 3 o Euro 2 con filtro antiparticolato
4 - bollino verde: diesel Euro 4 o 3 con filtro antiparticolato e veicoli a benzina da Euro 1 a
Euro 4
Alle auto di categoria 1 è vietato transitare nelle zone protette, quelle di categoria 2 e 3 possono circolare fino al 2010, mentre la categoria 4 entra senza limiti; per i contravventori, compresi vetture straniere, TIR e autobus, è prevista una multa di 40 euro. I bollini ecologici possono essere acquistati in Italia prima della partenza al prezzo di 24,90 euro presso i centri di revisione DEKRA (www.dekraitalia.it), oppure online attraverso il sito plurilingue www.umwelt-plakette.de/sprachauswahl_foreignshop.php. In Germania non sono in vendita
dai giornalai o nelle tabaccherie come in Italia, bensì presso i centri tecnici di certificazione
TÜV e le officine di categoria autorizzate, dove occorre presentarsi con il veicolo e i relativi
documenti.