I tedeschi la chiamano Erlebnis-Gastronomie, ovvero una gastronomia tutta da vivere. È un concetto molto ampio che unisce alla cucina vera e propria elementi che attingono al mondo dell’arte e dello spettacolo. Oppure, come nel caso della catena tedesca dei Ringhotels, si tratta semplicemente di offrire all’ospite esperienze particolari ancorate a tradizioni familiari e territoriali.
Un buon esempio è il pacchetto “Ürziger Würzgarten” proposto dal Ringhotel Weinhaus Moselschild (www.ringhotels.de) a Ürzig, nella Valle della
Mosella. Incastonato in una pittoresca ansa di questo fiume rinomato per i suoi vigneti, l’albergo offre due pernottamenti in camera doppia con prima colazione al prezzo di 195 Euro a persona. Vi è inclusa anche quella che è il clou del pacchetto: una raffinata cena di cinque portate con piatti regionali, insaporita con erbe e spezie coltivate nel giardino della casa e accompagnata da spumanti e vini di produzione propria.
Per esperienze da gourmet più esotiche c’è il premiato Oktogon fusion Restaurant di Berlino (www.oktogon-berlin.de)
in Leipziger Platz, che mescola ad arte ingredienti e tradizioni gastronomiche di varie parti del mondo. Un vero e proprio viaggio attraverso la cucina del pianeta che si compie nella storica cornice di un edificio del 1734 nel quartiere Mitte, con tappe come la zuppa di astice creola o il fagiano con gelatina d’uva e anice, funghi di bosco, canederli di sesamo e salsa di zenzero e bacche rosse.
Meno esotica, ma più spettacolare la cena al Merlins Wunderland, un originale teatro-ristorante allestito ai margini di Dresda (www.merlins-
wunderland.de). Nell’ambiente rustico di un ex fienile illuminato da fiaccole e candele, gli ospiti del “Paese delle meraviglie” gustano un saporito menu servito in ciotole di coccio e tra una portata e l’altra assistono alle esibizioni di menestrelli, giocolieri, cantanti e
fantasisti d’ogni genere.