Il limone, l'oro giallo di Sorrento viene celebrato con quattro itinerari che si svilupperanno da aprile a novembre in otto comuni, tra i quali Capri, Anacapri, Vico Equense e Massa Lubrense.
Il limone e la Costiera Sorrentina rappresenta un binomio che registra, grazie all'intera filiera, un fatturato di circa 30 milioni di euro l'anno. E per valorizzarlo ulteriormente dai primi di maggio fino ai primi di novembre, alla voce, limone, limoncello e via declinando si va ad aggiungere un progetto che prende il nome de 'Le vie del Limone'. Un viaggio tra location verdeggianti ed opifici di trasformazione, un 'dietro le quinte' di dove nasce l'oro giallo e tutto cio' che lo evoca, dalle ceramiche alle prelibatezze gastronomiche. In Costiera sorrentina, hanno sostenuto Vinaccia e Massa, vive un intero mondo fatto di tradizione, storie, citazioni letterarie, oggetti, gustose invenzioni gastronomiche e il famoso liquore, il tradizionale limoncello.
Percorsi dove il limone sara' il protagonista assoluto. Un ulteriore motivo di turismo eno-gastronomico voluto dal 'Consorzio di Tutela del Limone di Sorrento igp' e realizzato grazie al supporto dell'Ersac (Ente Regionale di Sviluppo agricolo in Campania) che lo ha inserito come evento regionale. Per l'occasione si spalancheranno i cancelli di antichi giardini, di fondi privati, di luoghi d'incanto del Sette-Ottocento. Quattro itinerari, divisi per zone omogenee, nei quali vi sono undici agrumeti, tra questi quello raffinato e panoramico delle 'Grottelle' di Villa Massa a Meta di Sorrento, il 'Pizzo' a Sant'Agnello, 10 mila metri quadrati vincolati anche come bene paesaggistico e archeologico, quello storico del Gesu' e la Villanella a Massa Lubrense. ''Dobbiamo fare del limone - ha detto Cozzolino - un prodotto della tipicita' campana, cosi' come abbiamo fatto per altri importanti prodotti, e l'evento che sosteniamo e incoraggiamo va in questa direzione''. Le 'vie del Limone' oltre alle passeggiate prevede visite agli opifici per piccoli gruppi, dietro prenotazione. Un modo per capire - ha detto Stefano Massa - come da un albero e dai suoi limoni igp si passi poi alla pelatura, all'infusione e diventi, infine, liquore, il famoso Limoncello di Sorrento''. A disposizione dei turisti ci sara' una cartina, realizzata dal cartografo Gianni Visetti, in distribuzione, gratuitamente, presso l'Azienda di Soggiorno e Turismo di Sorrento-Sant'Agnello e i vari punti di interesse gastronomico coinvolti dal progetto. Nella cartina sono evidenziati quattro itinerari con colori diversi. Comprendono passeggiate nei fondi agricoli e le ubicazioni delle fabbriche. Il programma da', inoltre, la possibilita' di sostare in alcuni ristoranti della Costiera, una decina.