Viaggi e voli scontati Viaggiare
Viaggi e voli scontati Viaggiare  

La notizia

La Settimana Santa di Alghero


La Setmana Santa de l'Alguer è un rito che si ripete immutato da secoli, che conserva l'impronta catalana, il segno di un carattere e di un'origine custoditi gelosamente dalla città sarda. Dal 18 al 23 marzo, giorno di Pasqua, Alghero, unica isola linguistica e culturale catalana d'Italia, ritrova anche quest'anno nei riti della Settimana Santa tutta la sua identità. E' una celebrazione di fede popolare, espressa attraverso l'immagine di autentica festa barocca, che riempie i vicoli stretti e scuri della città medioevale, illuminati dai riflessi di migliaia di fiaccole rosse che sfilano lente in processione.
Le notti della cittadina affacciata sul Mediterraneo sono lo scenario di processioni solenni, curate dai Jermans Blancs della Confraternita della Misericordia. Qui sfilano in costume d'epoca le Confrarìas di incappucciati, che arrivano da tutta la Catalogna per rendere omaggio al Cristo di Alicante, il prezioso simulacro che rappresenta i riti algheresi. Consegnato alla città dal naufragio del veliero Santa Maria di Montenero nel 1606, partito da Alicante e diretto a Genova, il Cristo è un'opera lignea dalle braccia mobili di fattura spagnola della fine del Cinquecento. Il simulacro è protagonista della sacra rappresentazione del 'desclavament', il discendimento dalla Croce del venerdì santo, il 21 marzo. Dopo questa cerimonia, eseguita da confratelli chiamati baroni e vestiti dell'antico costume siriaco, il simulacro del Cristo viene deposto nel feretro dorato secentesco e attraversa il centro storico seguito in processione dai Jermans Blancs, dalle confraternite spagnole degli incappucciati, dai fedeli in preghiera. A rappresentare la partecipazione di tutti i popoli lungo il cammino sono dislocati i cori di tanti paesi della Sardegna, che portano ognuno la propria tradizione cantata per celebrare la sacralità del rito.

(massimo d’amato)

19 Mar 2008