Fin dai secoli passati alcuni artisti hanno viaggiato molto, per necessità lavorative ma anche di formazione, come confermano i tanti casi di grand tour settecentesco.
Nell'Ottocento nasce il viaggio inteso dagli artisti come "scoperta" di nuovi orizzonti, di paesi, di popolazioni e di culture sconosciute. L'esempio di Delacroix in Marocco può segnare un punto di partenza ma è con Gauguin, sul finire del XIX secolo, che lo sguardo dell'artista europeo diventa fatto creativo ed estetico: la vita e l'arte di popoli lontani, i paesaggi, i corpi, i colori di paesi esotici e "primitivi" innestano una svolta decisiva all'arte europea.
La Pinacoteca di Ravenna all'artista viaggiatore dedica un progetto espositivo che vuole presentare i percorsi di alcuni dei più significativi pittori che hanno viaggiato e vissuto fuori dall'Europa, ma anche come i quattro continenti extraeuropei (Asia, Africa, Americhe e Oceania) furono vissuti e visti dagli artisti occidentali, a cavallo tra l'orientalismo ottocentesco di Alberto Pasini e le avanguardie che hanno rielaborato in nuovi termini stilistici le suggestioni esotiche.
Periodo di svolgimento: dal 22/02/2009 al 21/06/2009
Orario: fino al 31 marzo: martedì - venerdì 9.00-18.00, sabato e domenica 9.00-19.00; dall'1 aprile: martedì-giovedì 9.00-18.00; venerdì 9.00-21.00; sabato e domenica 9.00-19.00
Giorni di chiusura: lunedì
Programma:
La mostra vuole ripercorrere singole esperienze biografiche e creative, come il viaggio a Tunisi compiuto nel 1905 da Kandinsky e Gabriele Münter e nel 1914 da Klee, Macke e Moilliet.
I luoghi diventano i veri protagonisti del progetto: la Tahiti di Gauguin e Matisse, il Siam di Chini, la Nuova Guinea di Nolde e Pechstein.
Curata da Pietro Bellasi, Claudio Spadoni e Tulliola Sparagni, l'esposizione è arricchita da diverso materiale etnografico ed artistico dei luoghi, nonché da reportages fotografici storici, in una sorta di percorso interdisciplinare.
Dal punto di vista strettamente artistico si parte dagli esiti del realismo ottocentesco fino al post-impressionismo per poi giungere alla prima metà del XX secolo con l'espressionismo, il surrealismo, l'astrazione degli anni '50, con Dubuffet e Tobey, certe derivazioni dal calligrafismo giapponese con Mathieu e i percorsi dei contemporanei Boetti, Mondino e Ontani.
Ingresso: a pagamento
Tariffa intera: 8 euro
Tariffa ridotta: Euro 4 - Studenti accademia e università, insegnanti
Punti informazioni e prenotazioni PUNTI INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
• Pinacoteca Comunale - Museo d`Arte della Città (Informazioni e prenotazioni)
via di Roma, 13 - 48100 Ravenna - Tel: ++39 0544 482791 - Fax: ++39 0544 212092
Orario giorni feriali: martedì, giovedì e venerdì 9.00 - 13.30; 15.00 - 18.00; mercoledì e sabato 9.00 - 13.30; chiuso lunedì
Orario giorni festivi: 15.00 - 18.00