Dal 10 al 25 maggio 2008 torna in Sabina 20eventi, con i nipoti della generazione inglese di Sensation che, a partire dagli anni '90, conquistò il panorama dell'arte internazionale e rese celebre Damien Hirst, l'enfant terrible dell'arte britannica di fine secolo.
Da sabato 10 maggio, giorno dell'inaugurazione, i progetti realizzati dagli artisti nei quattro paesi prescelti - Fara Sabina con l'Abbazia di Farfa, Toffia, Poggio Moiano e Bocchignano in quel di Monopoli – resteranno aperti al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 25 maggio 2008.
Giunta alla terza edizione, dopo due anni che hanno visto la partecipazione di Giuseppe Penone e l'Ecole des Beaux-Arts di Parigi nel 2006, e di Karin Sander e l'Accademia Weissensee di Berlino nel 2007, 20eventi continua inalterata nella sua essenza: invitare un artista che sia anche insegnante in un'accademia di prestigio internazionale, il quale inserisca nel suo corso accademico il progetto della Sabina, portando i suoi studenti in questa suggestiva regione nei pressi di Roma per ideare progetti da realizzare in situ nei paesi prescelti, all'aperto o al chiuso.
Quest'anno l'artista è Richard Wentworth, direttore della Ruskin School (che fa parte della Oxford University). Da giovane Wentworth è stato assistente di Henry Moore e dopo anni di insegnamento alla Goldsmith di Londra, dove, tra i suoi discepoli, vi fu anche Damien Hirst, è oggi artista affermato e dirige la Ruskin School di Oxford.
Già sono giunti i primi progetti da Oxford: una foresta fantasma, alberi colorati a stravolgere il paesaggio, oggetti di recupero trasformati in lampade del futuro, un negozio in cui si barattano ritrovati di soffitte con opere d'arte, frammenti di vecchi muri ricoperti di foglie d'oro…
Scopo di 20eventi è, da una parte, offrire l'opportunità a giovani artisti stranieri di conoscere il territorio della Sabina, con i suoi campi di ulivi e le sue distese collinari sulle cui cime svettano chiese, castelli e villaggi che conservano la struttura urbanistica originaria, dall'altra, rompere il muro di incomprensione nei confronti dell'arte contemporanea, facendo vivere e lavorare dei giovani artisti direttamente a contatto con la popolazione locale.
Novità dell'edizione 2008 sarà la partecipazione di alcuni artisti italiani al fine di incrementare le eventualità di scambi e di special guest che arriveranno in Sabina da paesi e culture lontane (Turchia, Etiopia, India). Continua poi l'intensa collaborazione con le scuole che vedrà la partecipazione degli Istituti d'arte e la realizzazione di corsi di formazione per insegnanti della scuola materna ed elementare che portino avanti anche in seguito, con i loro studenti, il lavoro iniziato in occasione di 20eventi.
Prosegue inoltre lo sviluppo del parco giochi presso l'Abbazia di Farfa grazie all'entusiasmo del Priore e Presidente della Fondazione Cremonesi, che lo sponsorizza congiuntamente a 20eventi. Inaugurato l'anno scorso con l'opera di Francesco Arena Il Parco di Cosimo, ispirato alle Cosmocomiche di Calvino, quest'anno il parco si arricchirà dell'opera di Junko Imada, scultrice giapponese che vive a Milano, che realizzerà un elefante di ceramica all'interno del quale i bambini potranno giocare.
20eventi 2008 - Arte contemporanea in Sabina
Fara Sabina, Toffia, Poggio Moiano, Bocchignano
Orari: sabato e domenica durante i 3week-end tra il 10 e il 25 maggio tutte le installazioni saranno aperte dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 15.30 alle 19