TTG: cibo e vacanza un binomio vincente

Per quasi un italiano su cinque (19%) il cibo rappresenta la principale motivazione nella scelta della villeggiatura, mentre il 53% lo indica certamente come uno dei criteri di decisione della vacanza (Fonte: Coldiretti). Quanto ai turisti stranieri, uno su tre sceglie l’Italia proprio per il cibo e il vino (Fonte: Enit). C’è poi una novità: se fino a poco tempo fa il turista enogastronomico ‘tipo’ era un soggetto di media età ad alto reddito, oggi sono i Millennials a farla da padrone. In Italia, infatti, il 46% dei Millennials è un turista enogastronomico, stando ad una recente ricerca di Roberta Garibaldi, docente universitaria e autrice del ‘Rapporto sul turismo enogastronomico italiano’.

Non poteva quindi non puntare l’attenzione anche sul turismo enogastronomico la prossima edizione di TTG Travel Experience, la manifestazione di Italian Exhibition Group – IEG, leader dell’offerta e della domanda turistica nel nostro Paese, in programma alla Fiera di Rimini da mercoledì 9 a venerdì 11 ottobre prossimi.

Il progetto speciale Eatexperience, nel padiglione C4, sarà concepito proprio per promuovere e valorizzare l’enogastronomia come “prodotto turistico”.

Ampio spazio al tema del food&wine sarà inoltre concesso nel programma di eventi Think Future.

“Ambasciatore” del valore della grande cucina italiana per lo sviluppo di un turismo di qualità sarà una realtà top: la Fondazione Gualtiero Marchesi, che a Rimini parlerà non solo attraverso il racconto del Gualtiero Marchesi World Tour – iniziativa che ha portato la cucina italiana in dieci tappe nel mondo (Chicago, Tokyio, Parigi, Londra, Berlino…) – ma anche tramite un testimone d’eccezione come Andrea Berton, cuoco stellato discepolo di Gualtiero Marchesi. Nell’ambito del programma di eventi Think Future, l’appuntamento da segnare in agenda è per mercoledì 9 ottobre. Tra i relatori anche il Ceo della Fondazione Marchesi Enrico Dandolo.

Quando si parla di enogastronomia di qualità un trend di riferimento è quello dello slow food. Ma come cambia la ricerca di esperienze gastronomiche nella società dell’hyper time? Da slow food a iper food sarà allora il tema al centro dell’Industry Vision IEG – la ricerca che indica le tendenze per lo sviluppo del prodotto turistico – per il settore food.

E ancora: sarà un grande esperto di cucine del mondo, il Food Designer Vittorio Castellani ovvero Chef Kumalè, ad orientare la platea di TTG Travel Experience in tema di culinary tourism. Due le sessioni: In viaggio per gusto: l’identikit del viaggiatore goloso il titolo dell’appuntamento di mercoledì 9 ottobre in cui verranno forniti dati sull’attuale turista gourmand, ma anche notizie in merito alle recenti e future evoluzioni del target, nonché i temi da utilizzare per promuovere il turismo enogastronomico a questi nuovi viaggiatori. Venerdì 11 ottobre Chef Kumalè terrà invece un seminario dal titolo Foodscapes: esperienze made in Italy di Food Travel Design con case history straniere e le nuove professioni legate al turismo enogastronomico.

Venerdì 11 ottobre riflettori sul Turismo del gusto per tutti i gusti. Il sistema dei Musei del Cibo, eccellenza mondiale per la valorizzazione del prodotto enogastronomico. Interverrà Giancarlo Gonizzi, Coordinatore dei Musei del Cibo della provincia di Parma: otto musei (sette già aperti al pubblico e l’ottavo finanziato) che raccontano la cultura enogastronomica e le filiere dei prodotti d’eccellenza del territorio. I Musei del Cibo della provincia di Parma costituiscono un circuito museale integrato, al momento unico a livello mondiale.

Sulle Strategie globali nel turismo gastronomico e del vino. Direttrici, sfide e futuro interverrà Alessandra Priante,  associate professor di tourism strategy alla Luiss di Roma.

Anche Enit incentrerà sull’enogastronomia quale primo fattore di attrazione per il turismo internazionale un incontro in programma nella giornata di apertura. Di cultura con gusto tratterà invece il FAI, Fondo Ambiente Italiano, ovvero di come la cultura enogastronomica possa intervenire quale elemento di promozione del turismo e del patrimonio artistico.

TTG Travel Experience ospiterà inoltre la premiazione del Travel Food Award del GIST. Un premio istituito per mettere in luce le eccellenze del turismo gastronomico.

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