Arena delle balle di paglia

Il programma completo di tutte le serate a Cotignola

SABATO 6 LUGLIO ORE 5.45
nel podere di via Peschiera, 3 difronte all’Isola con l’albaraz.

RACCOGLIAMO LE BALLE PER FARE UN TEATRO

All’alba ti racconto la favola della raccolta delle balle.
Non ce n’è un’altra uguale. Il miracolo di una mattina: la bellezza di un campo di balle di paglia, l’allegria contagiosa, la musica, la costruzione di un anfiteatro per la cultura e un convivio finale che trasforma il sudore in sorrisi. 
Concerto per forcali con il quintetto dei Siman Tov: Martino Colicchio (clarinetto), Fabrizio Flisi (pianoforte), Gioele Sindona (violino e voce), Tiziano Paganelli (fisarmonica).


GIOVEDI’ 11 LUGLIO 

Ore 20, Casa Ercolani
Antonio Catalano ci fa girare la testa intorno al suo Villaggio fragile nel cortile del canto delle galline. Una casa di contadini che accoglie con la Lanterna delle meraviglie, una Giostra immobile, sedie sensibili, altalene sentimentali, quaderni e cartoline di Pasquale e Giovanna.

Ore 20
Un clown si aggira tra i campi
Un clown muto, un Buster Keaton dalle storie macabre, che si chiama El Bechin, scarrozza i defunti tra le carraie dei campi e riesce a risvegliare burattini d’oltretomba con balli sregolati. Di certo una risata vi seppellirà.

Ore 20.30, Ridotto balle
Horror Puppet Show
Uno spettacolo di El Bechin consigliato a un pubblico di età da 1 a 99 anni (oltre porta male!).

Ore 21, Palco centrale
Fantasma dell’opera (anteprima alla lirica)
Fabio Pignatta, re degli asini di Cotignola, per una sera indossa i panni del Fantasma dell’opera.

Ore 21.30, Palco centrale (contributo di 5 euro)
La Cenerentola di Gioacchino Rossini con l’Orchestra Corelli.
Nella terra dei nonni di Gioachino Rossini, la grande opera lirica come all’Arena di Verona. Quasi. Una scenografia originale, con costumi in carta pesta, un asino che vola fin sulla vetta di un campanile, ideati dal regista Lorenzo Giossi.
Sul palco: Francesco Tuppo (Don Ramiro, principe di Salerno); Giacomo Contro (Dandini, suo cameriere); Riccardo Fioratti (Don Magnifico, barone di Montefiascone); Giada Bastoni (Clorinda, figlia di Don Magnifico); Alessandra Masini (Tisbe, figlia di Don Magnifico); Daniela Pini (Angelina, sotto il nome di Cenerentola, figliastra di Don Magnifico); Eugenio Maria De Giacomi (Alidoro, filosofo, maestro di Don Ramiro); Coro Euridice (Coro di cortigiani del principe).
Musica dell’Ensemble Tempo Primo, diretto da Jacopo Rivani.


VENERDI’ 12 LUGLIO

Ore 20, Ridotto balle
Se Socrate ci parla nella nostra agorà
“Non solo cose d’amore: noi, Socrate e la ricerca della felicità” (2018, ed. Marsilio). Riccardo Ciavolella, antropologo, dialoga ed intervista l’autore Pietro del Soldà, conduttore di “Tutta la città ne parla” di Radio 3.
 

Dalle ore 21.00, Casa Ercolani
Il sesso e la Romagna
Giuseppe Sangiorgi e Alfonso Nadiani ci parlano del sesso in romagnolo, con gli Scaricatori, tre musicisti ispirati a Secondo Casadei, ma che suonano un altro liscio; sono Andrea Costa (violino), Davide Monti (chitarra) e Gianluca Chiarucci (percussioni).

Dalle 20.30 fino alle 23, Trebbo del canale
Mostri di nebbia: piccolo teatro d’ombre per bambini coraggiosi
Un tempo le fiabe non erano mai dolci. Uno spettacolo di tre minuti dell’Officina Teatrale A_ctuar di Ferrara per uno spettatore alla volta, liberamente ispirato ai romanzi di Giuseppe Pederiali e ai mostri del fiume Po.

Ore 21.15, Palco centrale (contributo di 5 euro)
Psycodrummers in concerto – atto primo
Il suono di tamburi di latta degli Psycodrummers da il via alla serata. Bidoni di grandi,
piccole e medie dimensioni, xilofoni autocostruiti, tutto derivante da materiali di scarto riciclati. Non solo un concerto, ma un mescolio di stili e generi che fanno anche ridere.

Ore 21.30, Palco centrale 
Concerto di Nada
Una poesia tra tenerezze, tristezze, rabbia e voglia di restare soli che suona con il rock. Nada presenta È un momento difficile, tesoro, dieci canzoni nate negli abissi del suo nero profondo, per poi misteriosamente raggiungere i colori e la leggerezza del pensiero, finalmente libero di andare dove portano sentimento e ragione che si uniscono per diventare tutt’uno. Un disco che non è divertente, ma che rende felici.

Ore 23, Golena dei poeti
Psycodrummers in concerto – atto secondo
I dieci giovani musicisti di questa band irrituale fanno continuare la serata con i loro bidoni che fanno ballare.

 
SABATO 13 LUGLIO

Ore 6 Alba all’Arena
Colazione sulle balle con il dj set di Luca Fronza, artista e scultore del suono trentino.

Dalle 20.30 fino alle 23, Trebbo del canale
Mostri di nebbia: piccolo teatro d’ombre per bambini coraggiosi
Un tempo le fiabe non erano mai dolci. Uno spettacolo di tre minuti dell’Officina Teatrale A_ctuar di Ferrara per uno spettatore alla volta, liberamente ispirato ai romanzi di Giuseppe Pederiali e ai mostri del fiume Po.

Ore 20.30, Casa Ercolani
Fatti di teatro (e altro) raccontati in un cortile con Gianni Parmiani
E come in ogni trebbo che si rispetti, si inizia da un fatto e non si sa dove si va a finire.

Ore 21.30, Palco centrale (contributo di 3 euro)
Vita di Leonardo, l’avventura di vedere davvero 
Una nuova narrazione teatrale prodotta dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Oltre al mito, il ritratto originale di Leonardo, genio che non finisce, interpretato da un attore che te lo porta ai giorni nostri. Di e con Roberto Mercadini, regia di Alessandro Maggi, scene e costumi di Francesca Tunno.

Ore 21.30, Golena dei morti felici
La corazzata Potëmkin
Il film forse più famoso della storia del cinema e uno dei meno visti, da gustare in una magia fiume, in versione restaurata. Un film che nella Russia del 1925 celebrava la rivolta dei marinai e della città di Odessa avvenuta nel 1905. Un film che “emerge dal mare” con l’impeto creativo di Sergej Ejzenštejn, regista di ventisette anni destinato a portare la rivoluzione nel linguaggio cinematografico. La corazzata Potëmkin è un richiamo alla necessità della ribellione quando la giustizia e la dignità sono calpestate, un alto grido umanista in nome della fratellanza. Scrostato da decenni di polvere critica e sottratto al luogo comune dell’invettiva fantozziana, è un film di una bellezza pazzesca!

Ore 23, Bosco del fiume
Horseloverfat in concerto
Una scoperta che abita nelle colline Romagnole. Atmosfere sci-fi e psichedelia della prima ora, elementi aleatori e destrutturati presi a prestito dal jazz, dal minimalismo e dalla prima elettronica tedesca trovano spazio accanto a suggestioni esotiche fittizie e approssimative. Loro sono Hans Sachs, Solomon Guilt, Dr Lando Lacroix, Frederick Mc Faltan, Uan of the Stoogies, Pog. Ma non chiedeteci che strumenti suonano.

 
DOMENICA 14 LUGLIO

Dalle ore 20, Trebbo del Canale
In viaggio a piedi con Alessandro Carnevali e Roberto Valgimigli raccontano i fatti incontrati per strada, tra un Cammino di Santiago e una maratona dal Giappone alla Romagna; con l’accompagnamento in liscio degli Scaricatori. (i nomi dei musicisti)

Ore 20.30, Casa Ercolani
Bob Messini in un concerto teatro
Un attore, cantante e musicista, che già avete visto in tv o nei film di Pupi Avati, si cimenta in uno spettacolo musicale e un recital di sentimenti e sorrisi con momenti commoventi e altri folli, una dolcezza sottile intervallata a un’ironia graffiante.

Ore 20.30, Golena dei poeti
All’incirco varietà 
Domenico Lannuti, comico, mago, regista; Gaby Corbo, acrobata argentina, insegnante di circo-teatro. Due artisti per un crescendo di comicità, acrobazia, magia, poesia. Un circo? Un cabaret? Una follia? All’incirca tutto questo.

In collaborazione con Emilia Romagna Festival
ore 21.30, Palco centrale (Biglietto 5 euro)
Ermanno Cavazzoni & Extraliscio
Dopo aver conosciuto Extraliscio, a Ermanno Cavazzoni è venuta l’idea di fare una sorta di operina che forse è meglio chiamare una lettura (con testi suoi e qualche elemento scenico); da qui l’idea di produrre un concerto-lettura dal vivo.
Con Ermanno Cavazzoni (narrazione), Mirco Mariani (chitarra elettrica a 12 corde, pianoforte, voce), Johnny Moreno “Il Biondo” (clarinetto, sax alto, voce), “Big” Mauro Ferrara (voce), Massimo Simonini (theremin preparato), Marcello Monduzzi (chitarra elettrica, sintetizzatore), Enrico Milli (tromba fisarmonica), Nicolò Scalabrin (basso elettrico, chitarra manouche), Daniele Bartoli (chitarra elettrica, basso elettrico), Daniele Marzi (batteria).
Una produzione di Fondazione Teatro Comunale di Modena – Festival l’Altro Suono in collaborazione con Emilia Romagna Festival e AngelicA; regia di Primola Cotignola ed Ermanno Cavazzoni.

Ore 21.30, Golena dei morti felici
Cine-concerto Chaplin VS Keaton
Un duo di musicisti per due grandi capolavori del cinema muto. The Scarecrow di Buster keaton (Usa 1920, 20′) e The Vagabond di Charlie Chaplin (Usa, 1916, 24′) restaurati dalla Cineteca di Bologna, in uno scontro-incontro tra i due maestri indiscussi della comicità. Due film muti, commentati dalla musica del duo Makin’ Whoopee formato da Dimitri Sillato Silvia Vantieri, tra improvvisazione e scrittura, contemporaneo e classico, per un caleidoscopico commento sonoro sulle rive del Senio.

Ore 23, Bosco del fiume
Colpo di Stato poetico
Il Colpo di stato poetico è un collettivo di artisti romagnoli che esplorano il rap in tutte le sue forme e dimensioni: dal classico boom bap allo spoken word, dal rap accompagnato dalla sola chitarra alla musica elettronica, dal rap politico alle canzoni autobiografiche. PollyAlfre DGeema e Zesta ci guideranno in una selva musicale che trascende gli stereotipi sul rap.


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UNEDI’ 15 LUGLIO

Ore 20.30, Ridotto balle BAMBINI
La rivolta dei malvagi
Di e con Enea Pignatta e Joele Mariani, scritto da Enea a dieci anni. Una bella storia del teatro dei burattini, da Fagiolino a Sandrone, inventata e interpretata da due giovanissimi burattinai di Cotignola che promettono proprio bene.

Ore 20.30, Casa Ercolani
Pamoja Odyssey
Il racconto di una piccola odissea di pace e libertà, tra il Kenya e le isole della Tanzania.
Per sei settimane la Musafir, una nave senza motore autocostruita in anni di lavoro, ha viaggiato lungo la costa swahili dell’Africa Orientale, con a bordo ragazzi e ragazze di tutto il mondo. Durante il viaggio un gruppo di videomaker internazionali (whattookyousolong.org) ha portato in ogni villaggio un film festival itinerante con le storie e le musiche raccolte nelle tappe precedenti, per uno scambio con le comunità locali capace di intrecciare trame sempre nuove. Tre dei membri dell’equipaggio, Alexandre CaillolClio Corradi e Marco Zanottipresenteranno in anteprima il viaggio con alcuni dei filmati prodotti.

Ore 21, Palco centrale (contributo di 3 euro)
Orange Combutta in concerto
Un concerto che nasce a Cotignola: Orange Combutta, undici musicisti atipici, testardi, si incontrano in un palco concepito con la paglia. Un’armonia felice di ossimori colorati in musica dove chiunque può trovare qualcosa che gli appartiene accanto a qualcosa di insolito, che non aveva mai sentito. Loro sono MYK L aka Michele Ducci(voce), Vincenzo Vasi (voce, theremin, live electronics), Massimo Morganti (trombone), Paolo Raineri(tromba), Giacomo Bertocchi (alto sax, clarinetto, flauto), Nicola Nieddu (violino), Sebastian Mannutza (violino), Federico Squassabia (piano, rhodes, clavi, synth), Davide Tardozzi (chitarra), Lorenzo Serasini(basso elettrico e contrabbasso), Giovanni Minguzzi (batteria), Mattia “Matta” Dallara (live electronics).

Dalle ore 20, Trebbo del Canale
Non sappiamo se ci saranno dei somari che hanno voglia di raccontarsi ma sicuramente ci sono Giuseppe e Gian Luigi con il liscio degli Scaricatori.

Ore 22.30, Golena dei poeti
La Fevra
La terra, il blues, la Romagna con la “Fevra” di Vince Vallicelli, un musicista che ha girato il mondo in batteria. La febbre della passione di Vince cantato con il dialetto della sua terra che ti riempie di carezze. Sul palco Antonio Gramentieri (chitarra), Andrea Costa (violino), Roberto Villa (contrabbasso), Gionata Costa(violoncello), Elisa Ridolfi (voce), Vince Vallicelli (voce, percussioni, batteria).


MARTEDI’ 16 LUGLIO 

Ore 20.30, Casa Ercolani
Diario di un asino patentato. Incontro con Antonio Catalano, un racconto dedicato ai tonti, alle lumache e alle cose da niente.

Ore 21.30, Palco centrale
Concerto dei Pupi di Sulfaro
Un trio infiammabile come fiammiferi rivoluzionari.
Band rivelazione siciliana, vincitrice di diversi premi fra cui Voci per la libertà una canzone per Amnesty 2018.

Ore 22.30
, Palco centrale (contributo di 3 euro)
Concerto di Cucòma Gran Combo
Cucòma come la vecchia caffettiera romagnola. Una miscela musicale in ebollizione, che ti trascina in un ballo infinito, macinata tra l’Africa, il Sudamerica e la Romagna. Il caffè contiene Marco Zanotti (batteria, composizioni), Martina Fadda (voce, synth, percussioni), Daniel Corbelli (chitarra, percussioni), Andrea Taravelli (basso, bass synth), Fabio Mina (flauti, sax tenore, gaita colombiana, danmoi), Marcello Jandu Detti(trombone, bombardino, tromba), Gianni Perinelli (sax baritono e soprano), Sourakhata Dioubate(percussioni).


INFORMAZIONI:

info@primolacotignola.it
333 4183149 (dalle 16 alle 20)

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