Viva Leonardo da Vinci 2019

Per tutta l’estate, e poi fino all’ultimo giorno dell’anno, il Castello di Chambord – con la Decorazione della Corte itinerante di Francesco I – accoglie i visitatori con il suo autentico stile rinascimentale, tornato a splendere grazie all’abile lavoro di riqualificazione condotto dall’architetto e interior designer Jacques Garcia. Si tratta di un’occasione imperdibile per fare un viaggio indietro nel tempo e sognare, per un giorno, di vivere alla corte di Francesco I come Leonardo. 
Ma le immersioni nel mondo rinascimentale non finiscono qui. La musica era una delle grandi passioni di Francesco I: la corte del re – frequentata da Leonardo negli ultimi anni della sua vita – era sempre animata da celebri cantanti e strumentisti francesi. Questa abitudine verrà rievocata nelle prossime settimane con una rosa di appuntamenti che celebreranno le raffinate sonorità rinascimentali. 

L’Ensemble Doulce Mémoire proporrà il proprio autentico repertorio musicale rinascimentale: fino al 20 luglio, il gruppo si esibirà al castello di Vincennes con lo spettacolo Musica di un Regnoattraverso cui farà risorgere la magnificenza delle celebrazioni che si tenevano nei castelli della Valle della Loira grazie ai brani scelti e ai rari strumenti d’epoca conservati presso le Scuderie e la Camera del Re. Gli stessi artisti, fino al 23 luglio, si sposteranno ad Amboise per mettere in scena lo spettacolo Magnificenze alla Corte di Francia, rievocazione delle tipiche Magnificences di corte organizzate da re Francesco I con i migliori artisti dell’epoca.

Il 29 giugno, presso la Galleria Nazionale di Tours si inaugurerà lo spettacolo Suono e luce rinascimentale (in scena fino al 7 settembre): gli spettatori potranno immergersi in una insolita composizione di sonorità e immagini attraverso cui scoprire i grandi episodi che hanno caratterizzato la storia del Rinascimento.

In occasione dell’evento Danza al Rinascimento – ospitato fino al 30 settembre presso il Castello di Langeais – le due sale rinascimentali della nobile dimora faranno da cornice a una presentazione di strumenti musicali in gran parte ereditati dal Medioevo (come il liuto, la cornamusa o il violino), oltre che di canti, di polifonie sacre e profane e delle fastose danze dell’epoca.

Per concludere, fino al 15 ottobre, a Noirlac, si può assistere a Il concerto prolungato: un’installazione che permette di vivere un’esperienza sensoriale unica. Il concerto – registrato a Noirlac quest’inverno – prosegue in un’installazione sonora interattiva, multisensoriale e immersiva… Un viaggio esperienziale alla scoperta dello stretto rapporto tra un luogo e la musica che vi si suona, che rivela il ruolo fondamentale dell’acustica nella percezione di un’opera musicale.

Per info:  www.vivadavinci2019.fr 

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