Mountain bike e stand up paddling: il Ticino che non ti aspetti.

Quattro campionati del mondo di ciclismo su strada e uno di – tre a Lugano e due a – raccontano senza possibilità di dubbi la lunga storia d’amore tra il Canton Ticino e le biciclette. Un rapporto reso ancora più saldo dal clima, che consente uscite in bici per tutto l’anno su buona parte del territorio ticinese. Ma soprattutto dall’ambiente in cui si pedala: di volta in volta romantico o selvaggio, impegnativo o pianeggiante, ma sempre ultra spettacolare. Il Canton Ticino, con i suoi 2000 km2, offre un’ampia scelta di percorsi ciclabili. Dalla mountain bike alla bici da corsa, da una tranquilla passeggiata fino al downhill. Per i patiti della mountain bike sono a disposizione 650 km di tracciati e single trail di tutti i livelli, soprattutto concentrati nel luganese, che sfruttano la combinazione con 20 impianti di risalita attrezzati per il trasporto bici. La rete di piste ciclabili del Canton Ticino misura in totale 175 km ed è in gran parte integrata nell’asse nord-sud della : da Airolo, ai piedi del Gottardo, fino a Chiasso, sul confine italiano. Due diramazioni completano l’ampia offerta: quella che da Bellinzona passa trasversalmente nella piana di fino a Locarno e Ascona e quella in direzione di Misox (Grigioni di lingua italiana) fino a Mesocco. Le piste ciclabili sono ben sviluppate e segnalate e si trovano in gran parte su strade naturalistiche. Con apposite carte ciclistiche è possibile scoprire in modo molto piacevole queste parti meno note del Ticino. Alcune delle principali attrazioni che si trovano lungo la pista ciclabile AiroloChiasso sono il Dazio Grande e la gola del Piottino a Rodi-Fiesso, la chiesa romanica di S. Nicolao a Giornico, la cascata di S. Petronilla a Biasca, i castelli UNESCO a Bellinzona, il Santuario della Madonna del Sasso a Locarno, le Isole di Brissago, la chiesa di S. Maria degli Angeli (di Mario Botta) sul Monte Tamaro il Monte San Salvatore a Lugano, il Parco Botanico Scherrer a Morcote e il Monte Generoso a Capolago. Il Ticino naturalmente non è solo meta per chi ama pedalare ma ha in serbo tantissime proposte che spaziano dalla gastronomia, alle escursioni a piedi e a un ampio ventaglio di attrazioni culturali. Al mattino camminare su un ghiacciaio, nel pomeriggio gustarsi un gelato sotto una palma a bordo lago. Esplorare valli tranquille e poche ore dopo discutere del più e del meno con la gente del posto al centro di un vivace mercato. Passeggiare attraverso i secoli in un castello medievale e ammirare, alcuni passi più in là, una moderna architettura. L’italianità nello stile di vita, la precisione nei dettagli. In poche parole: non esiste una regione ricca di sfaccettature come il Ticino. Nel Cantone a sud delle Alpi l’accoglienza è di casa e tutto ruota attorno alle persone. Gente del luogo, albergatori, osti, guide e camerieri coccolano chi ci viene a trovare. Tra queste persone c’è, ad esempio, il maestro di SUP Andrea Pirro, che, ‘camminando sull’acqua’, porta i suoi ospiti fino all’affascinante delta della Maggia. Quest’attività ha reso il lido di Ascona uno dei luoghi di tendenza del Cantone. La nuova sezione ticino.ch/storie permette di incontrare virtualmente questi personaggi, mentre nella pagina dedicata alle esperienze (ticino.ch/esperienze) troverete una moltitudine di suggestioni all’insegna del… fare!

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