Una bicicletta, qualche buon consiglio e tanta voglia di scoprire: ecco il modo giusto per esplorare la Carinzia

La è la meta ideale per tutti gli appassionati dei pedali. Che si tratti di ciclismo su strada, mountain bike, o una semplice uscita in bicicletta con tutta la famiglia, questa zona turistica offre svariate possibilità adatte a ogni tipo di biker, per portarlo a scoprire le bellezze della regione. Gli itinerari da percorrere in bici per scoprire questo land nel sud dell’Austria sono veramente sconfinati, a partire dalla famosa ciclabile della , fino alla Alpe-Adria. Sono tutti percorsi che garantiscono intense esperienze di totale ricongiungimento con la natura da vivere da soli o in compagnia. A completare il tutto ci sono i numerosi albergatori specializzati nell’accoglienza per i cicloturisti, oltre che il nuovo servizio “Kärnten rent e-bike” che permette di prenotare online la propria bicicletta e ritirarla in una delle 50 stazioni appositamente create in diverse località carinziane.

Nuovo “Kärnten rent e-bike”: prenota, parti e pedala!
Vivere il cicloturismo in Carinzia è ancora più semplice. La regione austriaca ha infatti attivato un sistema di noleggio biciclette unitario e di vasta portata che comprende più zone turistiche. In collaborazione con la ditta Papin, sono state attivate a tappeto in diverse zone del territorio circa 50 stazioni di noleggio di biciclette per tutti i gusti: mountain bike, biciclette elettriche, citybike, bici per bambini, etc. Il servizio prevede che tutte possano essere prenotate on-line, sia da singole persone che dai gruppi, utilizzando l’apposito portale. Inoltre, per avere sempre le biciclette a disposizione, la ditta Papin si occuperà anche del recupero e del trasporto dei mezzi nella località di arrivo di chi le ha richieste.

Il servizio prenotazioni è attivo sul sito www.kaernten-rent-ebike.at

Seguire il fiume Drava per un’avventura senza frontiere

Una delle piste ciclabili più famose d’Austria è quella della Drava (Drauradweg), un bellissimo percorso che si articola lungo circa 510 chilometri e che attraversa la Carinzia da ovest a est. La Ciclabile della Drava è un vero e proprio itinerario a cinque stelle grazie al riconoscimento ottenuto dall’ADFC (club nazionale tedesco di ciclismo) per la sua elevata qualità. Prevede sette tappe che, dal punto di partenza italiano di Dobbiaco, tra le incantevoli montagne dell’Alto Adige, seguono il corso del fiume Drava spingendosi fino a Varaždin, in Croazia. Un percorso in cui la natura fa da padrona e che per la maggior parte della sua lunghezza permette di ammirare tutta la bellezza del territorio carinziano. Oltre a essere ben segnalata, la pista ciclabile presenta quasi sempre un andamento pianeggiante. Il percorso è stato studiato in modo da poter raggiungere la ferrovia in poco tempo, opzione che offre quindi il vantaggio di poter abbreviare alcune tappe prendendo il treno senza essere vincolati al ritmo slow tipico dei viaggi in bicicletta. Qui c’è spazio anche alla buona tavola con le diverse trattorie e gli altrettanti ristoranti presenti lungo l’itinerario (“Drauradweg Wirte”), dove potersi fermare per una sosta ristoratrice e deliziare il palato con le specialità enogastronomiche di questi luoghi. Tutte le informazioni dettagliate sulle singole tappe e anche sulle altre offerte sono a disposizione sul sito www.drauradweg.com e nell’opuscolo “Ciclabile della Drava“ che si può ordinare gratuitamente sullo stesso sito web.

In bicicletta alla scoperta di storia, tradizioni e natura:
la “Via Carinzia”, la ciclabile dell’arte a Bleiburg, la ciclabile del fiume Gail e la ciclabile del Glockner
Ma la ciclabile della Drava è solo una delle tante opzioni per pedalare in Carinzia. Se si desidera conoscere a fondo le abitudini e le tradizioni dei luoghi che si visitano, perfetta è la Via Carinzia, 162 chilometri di delizie cicloturistiche che si disegnano fra storia e cultura. Si parte dall’imponente catena alpina delle Caravanche e dalla sua vallata, l’idilliaca valle Rosental, per raggiungere in cinque tappe giornaliere le sponde del Lago Klopeiner See, e poi proseguire quindi attraverso i dolci colli della Lavanttal. Lungo il percorso sono numerose le attrazioni che invitano a una sosta, come il museo dell’Ape Carnica, l’abbazia benedettina di St. Paul, il museo Liaunig e la collezione di arte moderna a Neuhaus.
Uno scenario incantevole in mezzo alle Alpi Carniche e alle Gailtaler Alpen si presenta invece agli occhi dei cicloturisti lungo la Gailtal-Radweg, la ciclabile del fiume Gail, che si snoda per 90 chilometri da Kötschach-Mauthen fino a Villach, lungo magnifiche piste riservate alle biciclette. Durante il viaggio perfetta una pausa balneare tra le acque del Lago Pressegger See.
Per chi desidera pedalare solo una giornata, ideale la ciclabile del Glockner. Si tratta di un itinerario che permette di ammirare incantevoli spettacoli naturali come la cascata Jungfernsprung, il cui corso si getta nella valle sottostante per varie decine di metri facendo rivivere i colori dell’arcobaleno o le magnifiche valli alpine circondate dall’imponente scenario delle vette che sfiorano il cielo a 3000 metri d’altezza.

La ciclovia che si tuffa nel mare: Ciclovia Alpe-Adria
Che la Carinzia sia una zona di bellissime e soprattutto funzionali piste ciclabili lo confermano la Ciclovia Alpe-Adria e i suoi 410 chilometri, eletta nel 2015 ad Amsterdam pista ciclabile dell’anno. Un percorso, finanziato e sostenuto anche dall’Unione Europea, come simbolo di buona collaborazione senza frontiere, riservato agli amanti della bicicletta che attraversa l’Europa partendo dallo stile barocco di Salisburgo, la città della musica famosa per aver dato i natali a Mozart e che permette di vivere una settimana in sella attraversando il Parco Nazionale Alti Tauri, il soleggiato meridione d’Austria in Carinzia fino alla frontiera italiana di Tarvisio per scende poi fino al mare. Il tratto carinziano è particolarmente attraente e l’alternarsi dei paesaggi regala straordinarie emozioni: montagne maestose cedono il passo a soleggiate valli disseminate di laghi. Oltre il passaggio con il treno navetta dei Tauri, a Mallnitz, la parte austriaca del tracciato si snoda quasi sempre in discesa privando i cicloamatori di ogni stanchezza e lasciando il solo obiettivo di gustare il paesaggio che circonda il percorso. Man mano che si procede verso sud, con il mutarsi dei luoghi, il paesaggio si fa più dolce e accogliente, fino a quando non si arriva finalmente alle acque dell’Adriatico. Per raggiungere il punto di partenza si utilizza il treno che parte due volte al giorno da Udine.
Per informazioni: www.alpe-adria-radweg.com.

Bici e lago per un’esperienza rilassata, spensierata e divertente
La Carinzia è famosa per i numerosi laghi che la punteggiano, caratterizzati da acque limpide nelle quali immergersi per rinfrescarsi. Sul lago Wörthersee vale la pena percorrere il Giro dei Cinque Laghi (Fünf-Seen-Runde), che parte da Velden e tocca i laghi Hafnersee, Keutschacher See, Bassgeigensee e Rauschelesee.

La carta cicloturistica della Carinzia è disponibile al sito www.carinzia.at/ciclismo

Per informazioni: www.carinzia.at

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.