Giordania: scoperta tomba romano-bizantina

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unnamed-2Eccezionale ritrovamento archeologico in Giordania.  A Beit Ras, nel nord del Paese, nel corso di un progetto di scavo per espandere una rete di risanamento delle acque reflue locali, è stta scoperta una tomba risalente all’epoca ramano-bizantina. La tomba comprende una caverna con due camere sepolcrali. La camera più grande contiene una tomba di basalto decorata con incisioni, due teste di leoni, e contenente diverse ossa umane. Il ritrovamento di questa tomba è tuttavia sensazionale per gli affascinanti affreschi in olio che decorano le pareti della camera. Gli affreschi raffigurano figure umane, cavalli e altre scene mitologiche, alcune delle quali sono erose dal tempo, ma che per la maggior parte sono intatte, dandoci ricche informazioni sui riti di sepoltura del passato. La seconda camera contiene due ulteriori tombe scavate nella roccia senza artefatti.  unnamed-4
Questi affreschi mozzafiato, appartengono all’Età Classica e comprendono figure di di viti che rappresentano la vita sociale e agricola dell’epoca risalente con tutta probabilità al primo periodo romano-ellenistico. Le iscrizioni e alcuni reperti trovati nella tomba sono stati analizzati per approfondire il periodo esatto in cui è stata eretto questo sepolcro
La città di Beit Ras è una delle antiche città ellenistico-romane che facevano parte della Decapoli, nota a quei tempi come Capitolias. Questa città, menzionata, nella poesia araba, era situata ina una posizione geografica strategica e comprendeva un teatro risalente al II° secolo e i resti di una chiesa bizantina, il cui stile architettonico è stato in seguito utilizzato durante l’epoca islamica e in particolare nel primo periodo della dinastia omayyade.

Per informazioni:  www.visitjordan.com