Venice beyond the ghetto: un percorso culturale

 

Nel 2016 il Ghetto di Venezia, il più antico del mondo, compie cinquecento anni, cinque secoli di storia densa di ostacoli e di risorse messe in atto, di straordinari personaggi e di architetture riconoscibilissime. E’ in quest’occasione che nasce VENICE BEYOND THE GHETTO. Un percorso culturale, storico, sociale, artistico, e anche enogastronomico che parla di cultura ebraica, di Venezia, ma che soprattutto vuole andare OLTRE, BEYOND infatti è la chiave di volta, il motore che ci spinge ad andare al di là del Ghetto, ma soprattutto dei ghetti, anche quelli virtuali, in senso ampio e metaforico, oltre le convenzioni che generano separazione e distanziamento, per un coinvolgimento trasversale che stimoli una riflessione su tematiche come l’accettazione del diverso e la cooperazione interculturale, valorizzando il dialogo tra le diversità come fonte di arricchimento interiore e culturale.
“Il carattere costruttivo del popolo ebraico che ha fatto si che esso non si non si perdesse mai d’animo – dice il prof. Scialom Bahbout, Rabbino della Comunità ebraica di Venezia, che collabora alla realizzazione del Progetto – trasformando il Ghetto in un’opportunità creativa  sviluppando la propria cultura, senza mai darsi per vinto è stato l’esempio da seguire”. RESILIENZA dunque, l’attitudine positiva e propositiva nell’affrontare le avversità, capacità che richiede appunto, anche CREATIVITA’, altre due keyword sulle quali si fonda VENICE BEYOND THE GHETTO.
Eventi di spettacolo e manifestazioni artistiche riferiti a queste tematiche, ma non solo, nell’ambito della proposta culturale ha molto spazio l’alimentazione KOSHER. Il progetto e le manifestazioni inerenti avranno luogo durante tutto il corso del 2016 e del 2017 in un’ottica di sostenibilità, in modo da renderli replicabili, implementandoli con continuità.
Entro fine marzo verrà lanciato un contest dedicato agli under 30, per la produzione di un corto che potrà essere realizzato anche con lo smartphone, per facilitare la partecipazione di tutti, sul tema  #beyondtheghetto , da intendersi anche e soprattutto in senso lato e virtuale, come discriminazioni di genere, etniche  o religiose, o di tipo psicologico, abitudini malsane, atteggiamenti limitanti ma anche cerchie sociali di difficile ingresso etc. Si è  scelto il cortometraggio per il suo carattere incisivo e perché la brevità permette una miglior diffusione sui social network.
Una vitalità a parte di VENICE BEYOND THE GHETTO avrà un taglio enogastronomico legato a Venice beyond the Ghetto come filosofia alimentare della tradizione ebraica, ma che è ritenuta valida “oltre il ghetto” per la sua valenza salutistica e di garanzia qualitativa, affine ai regimi alimentari alternativi L’obiettivo è valorizzare le tradizioni italiane, levantine (Grecia, Corfù), francesi, tedesche e spagnole, attraverso un incontro reso conviviale anche grazie a buona musica prevalentemente kletzmer. La regola comune, ovvero la kasherut, mostrerà espressioni e realizzazioni che tengano conto delle diverse origini e che lascino l’adeguato spazio alla cucina ebraica tradizionale veneziana.
Sarà anche un’occasione per le Aziende enogastronomiche kasherizzate che hanno aderito al progetto VENICE BEYOND THE GHETTO di presentare i propri prodotti.
Saranno presenti stand enogastronomici per assaggi e consumazione di prodotti kosher con presentazione di ricette e richiami alla tradizione ebraica e informazioni sulla kasherut, il tutto intervallato da intermezzi musicali kletzmer.

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