In Italia tariffe alberghiere in aumento

 

Il nostro Paese nel 2015 è stato in testa nella lista dei Paesi in cui le tariffe alberghiere sono aumentate di più. Infatti contro una media mondiale dell1%, da noi l’incremento è stato del 3.
Nel 2015, l’indice globale di Hotels.com si è attestato a 114, avvicinandosi al livello pre-crisi di 117 registrato nel 2007.
Il maggior aumento percentuale dei prezzi è stato registrato a Milano, dove le tariffe medie pagate a notte dai viaggiatori sono aumentate del 17% rispetto al 2014. Il capoluogo lombardo, che dal 1° maggio al 30 ottobre ha ospitato Expo 2015, ha visto la media dei prezzi passare da 128 euro per camera a notte nel 2014 ai 151 a notte nel 2015.
Al secondo posto dei maggiori aumenti, a pari merito, Arzachena e Positano, dove i prezzi medi pagati a notte sono aumentati del 14%, passando rispettivamente a 249 euro e 248 euro per camera a notte. Chiudono la Top 5 dei maggiori aumenti Olbia e Stresa, dove la media dei prezzi è salita rispettivamente del 12% e del 10% e dove i viaggiatori hanno pagato in media 133 euro e 177 euro per camera a notte.
La città che ha fatto registrare, invece, il maggior calo dei prezzi è stata Parma, sono scesi del 6%. La città emiliana è seguita da Bellagio, che ha registrato un calo dei prezzi del 4%, e Rimini, con un calo del 3%. Al quarto posto della classifica, a pari merito, con un calo dei prezzi del 2%, si sono posizionate Verona, Roma, Bologna, e Bergamo.
La città italiana in cui i viaggiatori hanno pagato di meno nel 2015, tra le destinazioni incluse nell’analisi, è stata Padova, dove gli ospiti degli hotel hanno pagato in media 80 euro per camera a notte. Al secondo posto della classifica, a pari merito, Palermo e Catania.

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