Viaggi: gli italiani e l’estate 2015

La crisi pesa, ma gli italiani non rinunciano alle vacanze: si punta oggi, più che in passato, su gite e soggiorni brevi, su voli low cost o su mete facilmente raggiungibili.
Mare e patrimonio culturale risultano determinanti nella scelta di una meta turistica. E, secondo la ricerca Demopolis, viaggiare per eventi piace sempre di più.
Se il mare è un must delle vacanze estive per il 66% degli italiani, il patrimonio storico e l’offerta culturale rappresentano ragione di scelta di una meta turistica per il 51% di chi viaggia. Sono alcune delle anticipazioni dell’indagine “Viaggiare nell’estate 2015”, condotta nel giugno 2015 dall’Istituto Demopolis, che ha analizzato le preferenze e le tendenze della domanda turistica italiana.  
In tempi di crisi, il 35% degli italiani afferma di aver ridotto i propri giorni di vacanza, che sono rimasti invece più o meno invariati per quasi 6 intervistati su 10. “Costi e possibilità di risparmio – afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento – incidono significativamente: la crisi pesa, ma non si rinuncia alle vacanze. Si punta oggi, più che in passato, su gite e soggiorni più brevi, su voli low cost o su mete facilmente raggiungibili. Ed il mare – conclude Pietro Vento – continua a rappresentare la variabile attrattiva fondamentale per circa i due terzi degli intervistati”.
Per la scelta delle mete turistiche, Internet è ormai il canale informativo preferenziale, indicato da oltre il 70% di chi viaggia. Incide sempre più il passaparola, il racconto di amici e conoscenti, ma un ruolo significativo lo esercitano anche guide, inserti e trasmissioni televisive.

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