Emilia Romagna terra del wellness

L’Emilia Romagna si candida a polo nazionale del wellness. Ha riunito sotto un unico brand – in forma di consorzio – le migliori strutture turistiche regionali accomunate da alti standard di accoglienza e fortemente orientate al benessere dell’ospite. Il tutto nasce da un’idea del presidente di Wellness Foundation, Nerio Alessandri, con l’obiettivo di “fare della Romagna il primo distretto internazionale sul benessere e la qualità della vita”.


“Scommettiamo sull’ottima riuscita dell’Expo e scommettiamo su una regione che ha talmente tante eccellenze turistiche da Piacenza a Rimini che possono attrarre tanto nuovo turismo – ha dichiarato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, alla presentazione stampa -. L’agroalimentare, i motori, il wellness, la montagna, il mare, le città d’arte, i borghi antichi e tutto il patrimonio di ricchezze da offrire a chi vuole venire a visitarci: questa è la straordinaria ricchezza di questo territorio. Per la nostra regione il benessere è un valore che non si esaurisce in un semplice slogan, ma che ha un obiettivo ambizioso a cui puntiamo, con decisione: fare in modo che anche l’ultimo della fila, senza risorse e possibilità, possa egualmente tagliare il traguardo”. “Il wellness e la qualità della vita – gli fa eco Nerio Alessandri, presidente e amministratore delegato di Technogym – sono elementi centrali del dna naturale della nostra terra. Il progetto Wellness Valley – Romagna Benessere rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio”. Tre le tipologie di pacchetti vacanza proposti, con una durata variabile da 4 a 7 giorni: Wellness Valley to Move, Wellness Valley to Taste, Wellness Valley to Discover. La prima tipologia di pacchetto è orientata al soggiorno attivo e al movimento, il secondo porta alla scoperta delle tradizioni enogastronomiche locali, mentre il terzo è prevalentemente orientato a far conoscere il patrimonio storico, artistico e culturale della Wellness Valley. Il progetto rappresenta una delle priorità delle azioni del 2015 da parte della promozione turistica regionale. Secondo le stime 2014 del Global Spa & Wellness Summit la domanda di turismo wellness è destinata a crescere in tutto il mondo di quasi 10 punti all’anno nel prossimo quinquennio soprattutto nei mercati del Nord America e dell’Europa. Dei 3.200 miliardi di dollari generati nel mondo dall’industria turistica nel 2013, il wellness tourism ha prodotto circa 439 miliardi di dollari, classificandosi al secondo posto dopo il turismo culturale (valutato in 800 miliardi di dollari), con un’incidenza pari al 14% sul totale delle entrate turistiche a livello mondiale.

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