La storia dal finestrino del treno coi Binari Senza Tempo

Una linea ferroviaria come un “museo d’epoca a cielo aperto”. Questo èi “Binari senza tempo”, iniziativa nata da Fondazione FS Italiane, che permetterà di salire a bordo di vecchi treni e (ri)percorrere quattro spettacolari linee ferroviarie, tra la natura e l’arte. Quattro tratte ferroviarie ad alto valore storico e paesaggistico, per la bellezza dei territori attraversati dai tracciati e per i manufatti, spesso arditi, che vi insistono.

 


Vecchie  linee che, oggi prive di servizi di trasporto pubblico locale, sono state  individuate per entrare a far parte di un vero e proprio “museo dinamico” che la Fondazione FS Italiane intende preservare e valorizzare.
Si tratta della “Ferrovia del Lago” da Palazzolo sull’Oglio a Paratico/Sarnico sulle rive del Lago d’Iseo; della “Ferrovia della Val d’Orcia”, da Asciano a Monte Antico nell’incantevole paesaggio delle “Crete Senesi”; la “Ferrovia del Parco”, da Sulmona a Castel di Sangro, la seconda ferrovia più alta d’Italia – dopo il Brennero- passando per Roccaraso e i boschi della Majella; la “Ferrovia dei Templi”, da Agrigento Bassa a Porto Empedocle, tra i Templi della Magna Grecia, Patrimonio Unesco.

 

Sui binari correranno affascinanti treni composti da rotabili storici della Fondazione FS Italiane, che viaggeranno a calendario e che potranno anche essere noleggiati per gite “su misura”. Locomotive a vapore, carrozze in legno primi ‘900, “Littorine”: saranno questi i  mezzi che condurranno i visitatori tra il verde, l’arte e la bellezza del nostro Paese.  Senza fretta di arrivare, perché lo spettacolo è il viaggio stesso e quello che scorre dal finestrino.
Si è partiti  sabato 17 e domenica 18 maggio, per poi ripetersi nei week end successivi per tutta l’estate.

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