Ipotesi di scuola per la crisi Wind Jet

Mentre prosegue la riprotezione dei passeggeri da parte di altri vettori una serie di ipotesi viene avanzata per trovare una soluzione alla crisi della compagnina di Pulvirenti.
Tra l’altro si parla insistentemente di una cordata siciliana pronta a scendere in campo per Wind Jet composta da un gruppo di professionisti e imprenditori che hanno messo a punto un piano di salvataggio. Piano che ora si disvela. L’ipotesi avanzata dalla cordata è “affitto per stralcio degli asset indispensabili alla ripresa immediata dei voli”. Il piano, rivelato, escluderebbe le posizioni debitorie per le quali è possibile la composizione negoziale, riportano fonti di stampa, e verrebbe finanziato da un istituto di credito nazionale. “Noi siamo pronti a emettere i biglietti entro 15 giorni”. E’ quanto ha affermato Roberto Corrao, medico specialista in medicina aeronautica e titolare di Aviomed (specializzata nel trasporto aereo di pazienti infermi), che dà voce alla cordata ed è uno dei componenti. La compagnia potrebbe “usare da subito i tre Airbus 320 che sono bloccati a Malta, facendoli tornare a volare”. Il gruppo pagherebbe al vettore low cost “l’affitto delle licenze di volo, degli slot utilizzati e di tecnici, piloti e operatori di volo”. Dal canto suo, il manager pensa che sia “irrealistica l’ipotesi di una società mista con la regione”.
Tuttavia al momento Wind Jet non avrebbe  mostrato interesse per la proposta.
Intantg mentre si allunga la fila dei passeggeri che chiedono rimborsi e preparano una class action contro Wind Jet , continueranno fino al 27 ottobre le agevolazioni Meridiana fly–Air Italy per i passeggeri in possesso di un biglietto Wind Jet.
La compagnia ha finora messo a disposizione dei passeggeri coinvolti nella vicenda Wind Jet 380 voli sulle direttrici Catania-Milano Linate, Catania-Roma Fiumicino, Catania-Bologna, Catania-Torino e Catania Verona. Dal 12 agosto fino a domenica scorsa sono stati 48mila 400 i passeggeri che hanno potuto usufruire delle tariffe agevolate  messe a disposizione per questa sorta di riprotezione.
Fino al 16 settembre, inoltre, il vettore ha messo a disposizione 50 voli aggiuntivi sulle direttrici Catania-Milano Linate, Catania-Verona e Catania-Torino per altri 8mila posti, 3mila dei quali sono ancora disponibili.
Fino al 27 ottobre, comunque, chi è in possesso di un biglietto Wind Jet potrà accedere alle tariffe agevolate stabilite per riproteggere i pax dopo lo stop dell’operatività della compagnia siciliana.

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