Passeggeri risarciti per ritardi aerei

Se il volo ritarda oltre tre ore i passeggeri devono essere risarciti. È quanto ha stabilito  la Corte di Giustizia europea, facendo seguito a un ricorso dopo la sentenza di novembre 2009 che sanciva il diritto al risarcimento per i passeggeri in caso di voli in ritardo o cancellati.
Nessun indennizzo però è dovuto nel caso in cui il ritardo o l’annullamento siano legati a circostanze straordinarie.

“Un ritardo di oltre tre ore dovrebbe essere trattato come se il volo fosse annullato”, ha spiegato Yves Bot, avvocato generale della Corte di giustizia europea, aggiungendo che le compagnie aeree non sono, tuttavia, tenute a pagare un risarcimento se la cancellazione o il ritardo “sono dovuti a circostanze straordinarie”.
Per ottenere il risarcimento sarà, inoltre, semplificata la procedura da presentare da parte dei passeggeri. “Si lavora per offrire un livello elevato di protezione a chi utilizza gli aerei – ha ribadito Bot – in situazioni di disagio come l’imbarco negato, la cancellazione o ritardo del volo”.

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