Biocarburanti per gli aerei

 

Airbus si è unita a un consorzio costituito da Virgin Australia, finalizzato allo studio di una nuova procedura per la produzione di carburanti biosostenibili per gli aerei.

Il mallee, una varietà di eucalipto, coltivato nella wheat belt dell’Australia occidentale, viene raccolto in maniera sostenibile e trasformato in una materia prima che, in seguito a un processo di raffinazione, produce un carburante alternativo da utilizzare in aviazione, grazie a un processo di pirolisi.
Il ruolo di Airbus è quello di sostenere il processo di approvazione e di certificazione, in modo che i carburanti ottenuti tramite pirolisi possano essere utilizzati per la prima volta nell’aviazione civile. Il consorzio comprende anche Future farm industries Crc, che sviluppa sistemi di agricoltura sostenibile nell’ambito del programma Crc (Cooperative research centres) del governo australiano. Obiettivo del progetto è stabilire un centro pilota per la produzione di carburanti alternativi, che sarà operativo in Australia dal prossimo anno.
Airbus è attiva anche con Boeing ed Embraer (i tre più importanti costruttori di aeromobili a livello mondiale) per la commercializzazione dei biocarburanti per l’aviazione: le tre società, difatti, hanno siglato una lettera d’intenti che sancisce la loro collaborazione allo sviluppo di biocarburanti “drop-in” a un prezzo accessibile.

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