Alberghi: prezzi in forte aumento

 

Gli hotel europei registrano nel mese di Maggio un forte aumento tariffario sui costi di pernottamento. I viaggiatori questo mese spenderanno in media per una camera doppia a notte 133€, il 10% in più rispetto allo scorso anno (121€).

Il costo di pernottamento raggiunge il suo picco dall’autunno 2008, poco prima della grande crisi finanziaria che ha ridotto sensibilmente la domanda turistica e spinto i prezzi online ad una calo generalizzato per stimolare il mercato dei viaggi. Questo quanto rilevato dall’indice dei prezzi hotel (tHPI*) del motore di ricerca trivago.it, nell’ultima analisi di Maggio 2011.
Venezia tra le cittá piú care d’Europa.
Ben 40 delle 50 nelle metropoli europee osservate dal tHPI di trivago hanno registrato un aumento dei prezzi, recuperando gli stessi livelli tariffari dell’autunno 2008. Soggiornare in una destinazione Italiana, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, costerà il 34% in piú, con un costo di pernottamento di 153€ per doppia a notte. Venezia e Roma toccano il picco tariffario degli ultimi tre anni. Venezia destinazione italiana più cara con un costo medio di soggiorno di 239€ per doppia a notte, il 20% in più rispetto al Maggio 2010 e il 10% in più rispetto al mese precedente. La cittá lagunare assieme a Ginevra (254€) si posiziona in questo mese tra le citta’ piu’ care d’Europa. Roma segue Venezia, costando 179€ per doppia a notte, il 3% in piu‘ rispetto al mese di Aprile. Stesso trend anche per Firenze che con un indice di 156€ per doppia a notte, segna il +13% rispetto allo stesso periodo del 2010. Trend tariffario positivo anche per Milano che, pur costando il 10% in meno rispetto ad Aprile, con un indice di 151€, aumenta il valore di pernottamento del 31% rispetto all’anno precedente; così come il listino prezzi dell’hotellerie bolognese che segna +34%: una camera doppia nel capoluogo emiliano costa in media 118€ a Maggio. A Torino, dove si è svolto da poco il raduno degli alpini con più di 200 mila presenze, una camera d’albergo per due costa 135€, +23% rispetto ad Aprile.

Mete al mare in Italia, le piú economiche
Si apre la stagione per numerose località al mare. In Sardegna il listino medio delle offerte online sale del 22%: livelli di prezzo affini per Olbia (108€, variazione mensile del +20% ), Cagliari (107€, +9%) e Alghero (109€, +7%). Se Rimini (90€) e Riccione (109€) mantengono gli stessi livelli di prezzo di Aprile, sulla costa veneta Lido di Jesolo (104€) e Caorle (123€), perdono rispettivamente il 3 e 11 per cento di listino. In Campania l’indice dei prezzi sale dell’8% rispetto al mese precedente (118€): Capri (213€, +23%), Positano (190€, +23%), Amalfi (156€, +16%), Sorrento (144€, +14%) fino alle più economiche, Ischia (114€, -4%) e Napoli (98€, 1%). Le regioni che offrono i soggiorni più convenienti al mare sono in questo mese al Mezzogiorno. Sicilia (112€, variazione mensile del +4%) con Trapani (81€) e Taormina (171€) rispettivamente piú economica e piú cara. Puglia (107€) e Calabria (89€, variazione tariffaria mensile negativa del -8%): quest’ultima è la Regione più economica d’Italia con Tropea che offre tariffe medie a 77€ per doppia.

L’Europa degli eventi trascina le masse, prezzi hotel alle stelle
A Cannes, in Francia, dove si svolge il tradizionale Festival del Cinema dall’11 al 22 Maggio, i prezzi di soggiorno aumentano del 29%: un soggiorno medio per due costa 161€ a notte. In Germania l’indice dei prezzi tocca il suo primo record annuale: una doppia costa 120€ in media, +13% rispetto allo scorso mese. L’evento trainante di questo aumento tariffario è l’Eurovision Song Contest 2011, la più importante competizione musicale europea che quest’anno verrà ospitata a Düsseldorf (158€, +63% ), dal 12 al 15 Maggio, dove l’aumento dei prezzi tocca anche la vicina Colonia (141€, +44%). Forti rincari stagionali in tutta Europa, da Nizza (134€, +18%) a Barcellona (155€, +16%), Stoccolma (187€, +19 %), Copenaghen (154€, + 13%), Oslo (173€, +12%) e Ginevra (254€, +9%), quest’ultima la città più cara d’Europa. Le mete europee più economiche del periodo ed estranee dall’ondata di aumenti restano la Grecia, il Portogallo e l’Irlanda che registrano un indice di soggiorno rispettivamente di 98€, 93€ e 109€, con una variazione percentuale annuale del +2%, +4% e del -16% per l’Irlanda.

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